La Tonno Callipo Vibo Valentia archivia la Final Four di Coppa Italia di Serie B1 femminile con un prestigioso terzo posto, superando con un netto 3-0 Garlasco nella finale per il bronzo. Una prestazione solida e concreta, arrivata al termine di una gara non semplice anche per via del lungo ritardo iniziale causato da problemi tecnici alla rete.
Dopo un avvio equilibrato nel primo set, le giallorosse hanno preso progressivamente il controllo del gioco, mostrando lucidità nei momenti chiave e una gestione efficace dei vantaggi. Il 25-22 finale premia la maggiore continuità della squadra calabrese.
Crescita e solidità nei momenti decisivi
Nel secondo parziale la Tonno Callipo ha dimostrato maturità e capacità di reazione. Sotto nel punteggio nella fase iniziale, Vibo ha ribaltato l’inerzia grazie a un attacco più incisivo e a un muro efficace, trovando in Civitico e Pomili punti fondamentali. Il 25-20 consolida la superiorità tecnica e mentale delle vibonesi.
Il terzo set ha visto un avvio sprint della squadra di coach Saja, subito avanti 4-0. Nonostante il tentativo di rientro di Garlasco, Vibo ha mantenuto alta la concentrazione, chiudendo con autorità 25-18 e mettendo in cassaforte il terzo posto.
Il rammarico della semifinale contro Padova
Resta inevitabilmente un pizzico di amarezza per la semifinale persa contro Padova al tie-break. Una gara combattutissima, segnata da occasioni mancate, in particolare i cinque set point non sfruttati nel primo parziale.
Dopo aver dominato secondo e terzo set, la Tonno Callipo ha subito il ritorno delle venete, fino al decisivo quinto set, dove non sono bastati quattro match point annullati: Padova ha chiuso 18-16, conquistando poi anche la Coppa battendo Ravenna in finale.
Premi individuali e conferme importanti
Nonostante il mancato accesso alla finale, arrivano segnali molto positivi sul piano individuale. Botarelli è stata premiata come miglior attaccante, mentre Civitico ha ricevuto il riconoscimento di miglior centrale, confermandosi punto di riferimento della squadra anche nella finale per il terzo posto.
Coach Saja soddisfatto
“Dopo una giornata decisamente all’insegna della capacità di adattamento – spiega coach Saja – portiamo a casa un terzo posto in questa Coppa Italia di categoria, a cui si aggiungono 2 premi individuali per Civitico e Botarelli. Ma tutte le ragazze sabato sono state molto brave a ripartire dai tre set persi al fotofinish in semifinale il giorno prima, per andare a conquistarsi il bronzo con una vittoria convincente e netta contro un Garlasco mai domo in difesa. Un 3-0 – continua il tecnico giallorosso – per nulla scontato, che arriva dopo il rinvio della partita di un’ora e mezza per un contrattempo ad un palo della rete, che ha costretto le squadre ad iniziare ed interrompere il riscaldamento più volte. Ma noi siamo stati bravi, abbiamo mantenuto la concentrazione ed iniziato con il piglio giusto la finale. Dopo un inizio punto a punto siamo riusciti a limitare la battuta avversaria e uscire con un cambio-palla molto efficiente, unendo al contempo una buona interpretazione a muro contro i loro attaccanti principali. Con il sempre prezioso aiuto di chi è subentrato dalla panchina, abbiamo portato a casa tre set intensi e ben giocati. Forse c’è un po’ di rammarico per l’esito della semifinale con Padova, ma credo che la squadra abbia dato tutto quello che aveva in questa due-giorni, in cui ci siamo confrontati con il meglio della Serie B italiana. Ora – conclude coach Saja – due giorni di riposo e poi si riparte con il campionato, con l’obiettivo di chiudere la questione promozione il prima possibile.”
Obiettivo promozione nel mirino
Archiviata la Coppa Italia, per Vibo Valentia è già tempo di tornare a pensare al campionato. Dopo due giorni di riposo, la squadra riprenderà il lavoro con un obiettivo chiaro: chiudere al più presto la corsa alla promozione.
Un traguardo che, alla luce delle prestazioni viste a Ravenna, appare sempre più alla portata di una squadra giovane ma già competitiva ai massimi livelli della categoria.








