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17 Marzo 2026
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Oro mondiale, Coni e primati senza precedenti: il calabrese Claudio Gullo entra nella storia

Il pilota lametino conquista la Medaglia d’oro al valore atletico e riscrive il motorsport italiano

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Il nome di Claudio Gullo entra ufficialmente nella storia dello sport mondiale. Il pilota lametino, volto del brand Vecchio Amaro del Capo e punta di diamante del Gruppo Caffo 1915, è stato insignito dal CONI della Medaglia d’Oro Mondiale al Valore Atletico per i risultati straordinari ottenuti nella stagione 2024 nella motonautica offshore.

Un riconoscimento storico: mai, prima d’ora, un pilota calabrese impegnato nel motorsport aveva raggiunto un traguardo simile.

Un primato che vale la storia

Con questo prestigioso conferimento (brevetto n°4863), Gullo diventa il primo nella storia della Calabria a portare a casa una Medaglia d’Oro Mondiale al Valore Atletico. Un risultato che consolida il suo status di unico campione del mondo calabrese nella storia del motorsport.

Già a fine 2024, il Consiglio Regionale della Calabria lo aveva celebrato come “Leggenda dello Sport Calabrese nel Mondo”, riconoscendogli il merito di aver conquistato il primo titolo mondiale motoristico mai ottenuto da un atleta della regione.

Una carriera multidisciplinare senza eguali

Dal 2006 Gullo rappresenta il Gruppo Caffo nel motorsport internazionale, affermandosi come pilota multidisciplinare capace di vincere su ogni terreno: Motonautica offshore (2 titoli mondiali); Karting (Campione Italiano 2023 con doppio titolo); Automobilismo – Velocità in salita (Campione Italiano 2018)

Un palmarès che include 15 titoli nazionali complessivi e tre Medaglie al Valore Atletico CONI in tre discipline diverse — oro, argento e bronzo — un record assoluto per un pilota calabrese.

Nel 2023 aveva già scritto un’altra pagina storica: primo calabrese a vincere due titoli italiani di karting nella stessa stagione, conquistando anche la Medaglia di Bronzo CONI.

Il legame con la famiglia Caffo

Dietro il successo, un sodalizio lungo vent’anni con Pippo Caffo e Nuccio Caffo, che hanno creduto nel talento del pilota sin dagli esordi.

Un rapporto che Gullo definisce determinante, tanto da considerarli parte integrante del proprio percorso umano e sportivo.

Le parole del campione

“Sono molto contento di aver ricevuto questa onorificenza: ripaga tutti i sacrifici fatti durante la mia carriera. Non ho mai avuto grandi risorse economiche, ma grazie a mio padre e al supporto di Pippo e Nuccio Caffo sono riuscito a raggiungere tutti i miei obiettivi”, sottolinea Claudio Gullo.
“Mi sono laureato sei volte campione d’Italia in discipline diverse e due volte campione del mondo. Dedico tutto a mio padre, a Pippo Caffo — per me un secondo padre — e a Nuccio. Se ho vinto è soprattutto merito loro. Sono felice di aver portato la Calabria ai vertici del motorsport mondiale”, conclude.

Un simbolo per la Calabria

Claudio Gullo rappresenta oggi un modello di eccellenza sportiva e un simbolo di riscatto per il territorio calabrese. La sua carriera, costruita tra sacrifici, talento e determinazione, dimostra come sia possibile emergere anche senza grandi mezzi, raggiungendo risultati di livello globale.

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