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12 Marzo 2026
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Tonno Callipo “brutta ma buona”: batte anche Castellana e vola via in fuga solitaria

Le giallorosse soffrono in avvio ma rimontano la terza forza del campionato, chiudendo la pratica sul 3-1. Complice il crollo di Oplonti a Frosinone, Vibo si isola in vetta alla classifica con 50 punti.

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Non sarà sempre “bellissima”, ma la Tonno Callipo Volley ha imparato l’arte più difficile dello sport di vertice: saper soffrire per poi azzannare la partita. Al termine di una battaglia di quasi due ore contro la Zero5 Castellana Grotte, le ragazze di coach Saja centrano una vittoria di capitale importanza che, unita all’inatteso scivolone di Oplonti (battuta 3-0 dall’Assitec Frosinone), proietta il club vibonese al comando solitario del girone con 50 punti. Una prova di forza che interrompe la striscia positiva delle pugliesi, reduci da ben 12 successi consecutivi.

La cronaca: la scossa dopo il black-out iniziale

Come già accaduto nella recente trasferta di Trestina, la Tonno Callipo fatica a trovare il ritmo nel set d’apertura. Nonostante un minuto di silenzio carico di commozione per la scomparsa della madre del tecnico ospite Ciliberti, la gara si accende subito con Castellana padrona del campo. Saja conferma lo starting six delle ultime uscite, con Cammisa ancora chiamata a sostituire l’infortunata Grigolo. Le pugliesi, trascinate da Corradetti, Stroppa e Vega, scappano sul 15-21 e chiudono il primo parziale senza sussulti.

Dal secondo set, però, la musica cambia. Vibo ritrova lucidità mentale e precisione. Sotto la regia di Scacchetti, le giallorosse iniziano a macinare gioco. Botarelli (7 punti nel solo secondo parziale) suona la carica pareggiando sul 16-16 e poi sul 18-18. Nel finale di set, la concretezza di Pomili e due “fast” d’autore di Rizzo firmano il sorpasso decisivo, suggellato dal muro della stessa Rizzo per il 25-22.

Il ruggito delle singole e il primato blindato

Il terzo e il quarto set confermano l’inerzia del match. Nonostante qualche passaggio a vuoto in ricezione nel terzo parziale (7-10), la Callipo resta aggrappata al set grazie a Pomili e Cammisa. Il muro giallorosso diventa un fattore invalicabile con Botarelli e Rizzo (25-20). Il quarto set è un monologo vibonese: Civitico sale in cattedra diventando letale sotto rete, mentre Cammisa martella dai nove metri trovando due ace consecutivi (21-15). È proprio l’MVP Giada Civitico a firmare il punto del definitivo 3-1, facendo esplodere la festa della “Fossa Giallorossa”.

I numeri della gara premiano le individualità: il duo Cammisa-Botarelli svetta con 17 punti a testa (4 ace per la pugliese, 2 muri per la senese), seguite da una solidissima Rizzo (14 punti, di cui 4 muri) e dalla citata Civitico (12 punti). Fondamentale, come sempre, l’apporto difensivo del libero Quiligotti.

L’analisi di Saja: tra metafore e obiettivi futuri

A fine gara, l’allenatore giallorosso analizza con ironia e pragmatismo il momento della squadra, partendo da una definizione che sta già diventando un marchio di fabbrica. “La nostra squadra è presente, forse non è sempre bellissima ma, come ho detto al Presidente Callipo, a me piacciono molto quei dolcetti che si chiamano brutti ma buoni”

Saja non nasconde la necessità di migliorare l’approccio ai match: “Sì, siamo un po’ messi così: probabilmente abbiamo bisogno di prendere due schiaffi all’inizio per poi ritrovarci. Ci stiamo lavorando su questa cosa qui – sorride il tecnico giallorosso – ma non riusciamo a venir fuori da questa tensione iniziale che ci fa cominciare le partite con le braccia troppo tese e col braccino. E però, al di là di tutto, penso sia stata una partita bella da vedere e da vivere, con tanto agonismo in campo. Tutte le ragazze hanno sofferto, sia chi ha iniziato e sia chi è entrata dalla panchina dando il proprio contributo: io posso dire di essere contento di questa squadra. Sta reagendo al momento di flessione che abbiamo avuto, lo ha già fatto quando in passato siamo stati in difficoltà per qualche acciacco. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo in palestra, con tanto impegno ed avere fiducia che il lavoro paga.”

Sull’avversario e il valore del risultato, il coach aggiunge: “Questa – sottolinea – era una partita tosta visto che Castellana arrivava da ben 12 vittorie consecutive e credo che la gara sia la dimostrazione di come la nostra squadra sia presente nonostante qualche difficoltà. Però se alla fine della partita arrivano i tre punti, anche se non si è perfetti, bisogna saperlo accettare e lavorare tutti i giorni per migliorare sempre. Questi tre punti sono un segnale veramente importante. Infatti: abbiamo giocato con la terza in classifica che non perdeva da tre mesi, quindi un risultato di assoluto prestigio: nessuno regala niente, se non lo fa l’ultima in classifica figuriamoci la terza. Quindi gran bella partita, quel primo set lo prendiamo, cerchiamo di imparare e di fare meglio, ma posso dire che se alla fine il risultato è questo, va bene così.”

Infine, uno sguardo alla semifinale di Coppa Italia contro Padova: “Abbiamo visto i sorteggi: andremo a giocarci tutte le nostre chance, consapevoli del nostro valore ed anche che dall’altra parte della rete ci sarà una squadra che sta facendo un campionato perfetto, a punteggio pieno. Andremo lì a giocare la nostra semifinale per voler andare a giocare la finale! Vedremo.”

La Tonno Callipo tornerà in campo sabato prossimo nella trasferta laziale contro Pomezia (ore 20), con l’obiettivo di difendere il nuovo tesoretto di punti in vetta.

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