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10 Maggio 2026
10 Maggio 2026
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Tonno Callipo femminile, è festa giallorossa al PalaValentia: si conclude in bellezza un’annata storica

In un PalaValentia colorato a festa per la promozione in B1 già acquisita, Vinci e compagne trionfano anche sulla Volley Valley Catania (3-1) e concludono la stagione con lo 0 sulla colonna sconfitte

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C’era una volta…un dirigente partito dal basso, come piace a lui, coinvolto da alcuni amici in una piccola squadra di pallavolo. Prima, impegno ridotto con uno sponsor, poi passione ed impegno sono andati aumentando e con essi vittorie e trofei. Una storia diventata epopea lunga oltre trent’anni di quel dirigente diventato presto Presidente, appassionato e competente vista la prolifica avventura fatta di successi al maschile. Ora da due anni il passo verso il femminile, e se il buon giorno si vede dal mattino, due promozioni ed annesse Coppe varie, quell’epopea costruita dal Presidente Pippo Callipo si trasferirà presto al femminile. Ieri intanto il sigillo ad un primo biennio sensazionale, dopo l’aritmetica della B1 due settimane fa. Il PalaValentia è caloroso, colorato ed imbandierato a festa. Fossa Giallorossa sempre presente e con un eloquente striscione ‘Grazie ragazze’; quindi appassionati di ogni genere, famiglie con bambini a battere le mani ad una Società che dà lustro alla Calabria. A rendere il giusto tributo ad una società che ha fatto sempre della riconosciuta accoglienza oltre che della solidarietà verso il prossimo le sue linee guida, anche il Sindaco Romeo, il presidente del Coni calabrese, Scopelliti ed il presidente della Fipav regionale, Sestito. In 59 partite ufficiali in due stagioni, ben 58 vittorie in bacheca, due promozioni fino alla B1, una Coppa Calabria, una Supercoppa e vice campionesse d’Italia in Coppa Italia. Cosa chiedere di più? Chapeau! Alla lettura dello starting six l’atmosfera è di quelle da categoria superiore: effetti di luce ad illuminare un roster, quello giallorosso, assoluto protagonista di una stagione che passerà anch’essa alla storia, quindi via alle danze.

La cronaca

Il sestetto di Boschini si conferma stabile: Curti-Bellanca; Macedo-Rizzo; Denise-Cammisa, con Darretta libero. Vibo parte bene, ma poi Catania prende il controllo del primo set, trovando vantaggi grazie a Therqaj e Poles. Vibo, con Denise Vinci e Bellanca, prova a reagire, ma gli errori e la pressione portano al 25-20 per Catania.

Nel secondo set, Vibo fatica a reagire e Catania accelera subito, con break importanti. Nonostante i tentativi di Boschini di rimettere in sesto la squadra, il parziale si conclude 25-17 per le ospiti, portando la partita sul pareggio 1-1.

Nel terzo set, Vibo parte forte, con Denisse e Rizzo in evidenza, portandosi sul 10-6. Catania reagisce, ma Vibo risponde con punti di Macedo e Cammisa, chiudendo 25-16 e portando il punteggio sul 2-1.

Il quarto set inizia con Therqaj scatenata, ma Macedo si risolleva, rievocando le sue grandi prestazioni. L’ingresso di Quiligotti emoziona il pubblico, che sostiene la squadra. Vibo, guidata da Denise e Cammisa, chiude 25-14, conquistando l’ennesima vittoria e regalando gioia ai tifosi.

Coach Boschini entusiasta nell’intervista post-partita

“Ce l’abbiamo fatta!!!”, urla entusiasta di gioia appena ci vede il tecnico Boschini.
Chiudiamo il cerchio, com’è stato consuetudine ormai da due anni ad ogni fine gara, con l’allenatore arrivato dalla lontana bergamasca due anni fa. Un lavoro eccezionale di un bravo tecnico e di una persona dagli alti valori umani: non si raggiungerebbero altrimenti numeri da guiness in due stagioni. Poi spazio alla meritata vetrina per una giocatrice…
Allora Diego Boschini, iniziamo con i complimenti doverosi: 58 vittorie in due anni senza una sconfitta nei relativi campionati, comprese Coppa e Supercoppa calabresi, rimarrai nella storia della Tonno Callipo! “Lo spero – sorride – nel senso che almeno il lavoro che abbiamo fatto posso dire che è servito a qualcosa. A parte il nostro volerlo che è stato molto importante, però ritengo che abbiamo fatto qualcosa che non ha precedenti, o comunque è unico e particolare, molto raro. Averlo fatto in questa società, con questa storia e con tutte le pressioni, perché poi da fuori non si vedono quelle che si devono gestire all’interno, è obiettivamente un qualcosa di indescrivibile.
” Dall’estate di due anni fa quando hai ricevuto la chiamata dal ds Defina, ti aspettavi di fare così tanto: due promozioni senza sconfitte? “58 vittorie, una sola sconfitta in Coppa Italia, quasi tutti i trofei vinti: davvero un gran avoro. Sì sapevamo di avere buone squadre indubbiamente, però come in tutti gli anni ed in tutte le buone squadre che ci sono in tutta Italia, fare qualcosa di questo genere era difficilmente immaginabile.
” Riteniamo che in due anni ti abbiamo chiesto tutto, ma devi consentirmi anche questa:
l’augurio è che resti, ma in caso contrario cosa diresti a questa piazza? “Beh, posso solo parlare bene di questa piazza di Vibo Valentia! Si merita il meglio, e di arrivare in A1 e lottare contro le migliori squadre d’Europa. Perché è prova recente che nella Final Four di Champions su quattro squadre ben tre erano italiane, per cui andare in A1 significa confrontarsi con le migliori d’Europa. Io credo che questa società abbia tutti i mezzi e le capacità per poterlo fare. Ringrazio ovviamente il presidente Pippo Callipo ed il vice Filippo Maria, insomma davvero tutti quanti, ed auguro sempre di fare di bene in meglio. Ovviamente se dovessi rimanere mi auguro di procedere come in questi due anni.
”Ed eccoci alla protagonista della serata! Il 2 novembre purtroppo Geraldina Quiligotti lo ricorderà suo malgrado: rottura del tendine. Ma dopo 5 giorni era già in sala operatoria, con l’ortopedico Valerio Mastroianni che lo scorso dicembre ci confidò di essere rimasto piacevolmente colpito dalla voglia di tornare in fretta da parte di Geraldina. Aggiunse i canonici 8-9 mesi per rivederla in campo.
Geraldina, 31 anni il prossimo ottobre, che già in quelle prime tre gare disputate fino ad allora, dimostrò di saper garantire alla squadra il giusto equilibrio in seconda linea, si è subito rimessa al lavoro, non lesinando energie ed impegno per ritornare presto ed accorciare i tempi. Detto-fatto! Ieri sera nel quarto set, dopo 182 giorni dall’intervento del 7 novembre, Boschini ha chiamato in campo Geraldina al posto di Macedo, e giù applausi per la brava atleta toscana. Un esempio per tutti: di sacrificio, abnegazione, attaccamento alla pallavolo ed anche alla Tonno Callipo che l’ha assistita in tutto. Nella festa giallorossa di fine gara, dopo la foto di rito quale mvp di serata, il suo sorriso sa di liberazione, e quando le chiediamo ‘come si fa dopo 6 mesi a tornare in campo dopo una rottura del tendine’, Geraldina emozionata sussurra… “Eh, come si fa…non si fa, c’hai l’ansia – e sorride -, non c’è una regola. Merito anche delle compagne, sia quelle dentro che fuori oltre a tutto lo staff, appena sono entrata mi hanno fatto sentire a mio agio. Sensazioni? Era strano, sono sincera, veramente strano: mi sono sentita meno – lo ammetto – un pesce fuor d’acqua di quello pensavo, perché in settimana avevo provato qualcosa e mi sentivo proprio spaesata. Invece entrando l’adrenalina mi ha dato forza, non sono riuscita a toccare un pallone ma va bene lo stesso.
” Dall’alto della tua esperienza, che gruppo è stato quest’anno? “È stato un anno particolare: impegnativo perché comunque avevamo un obiettivo da raggiungere. Nessuno ha mai messo pressioni però noi lo sapevamo quello che dovevamo fare, e quindi tutti abbiamo remato nella stessa direzione, lavorando perché l’obiettivo di salire venisse raggiunto, e questo è ciò che ci ha unito.
”Brava la società a starti sempre accanto in tutto… “Assolutamente sì! La società è stata fantastica con me: mi ha da subito dato la possibilità di scelta se operarmi qui o dove avessi voluto. Ricordo che ero in macchina col ds Defina: dissi loro che gli avevo dato fiducia fin dal febbraio dell’anno scorso e che continuavo a fidarmi di loro al 100% e che non avevo dubbi.
”Avresti piacere a restare qui l‘anno prossimo? “Certo che sì – sempre con un sorriso
tra le più belle cose della serata – anche perché avevo firmato un biennale e dopo aver conosciuto questa piazza sono ancora più entusiasta.”
Domani altre emozioni e suggestioni anche da parte di Istituzioni di primo piano, civili e sportive, ma
anche dell’ex ds De Nicolo arrivato appositamente da Piacenza, perché quando il cuore chiama non si può dire di no…

Il tabellino del match

TONNO CALLIPO VV – VOLLEY VALLEY CT 3-1 (25-20, 17-25, 25-16, 25-14)

TONNO CALLIPO: Curti 6, Bellanca 5, Macedo 13, Rizzo 6, D.Vinci 14, Cammisa 13, Darretta (L), Otta, Quarto (L)., Milazzo 1, Surace, Quiligotti. Ne: M.Vinci, Rustani. All. Boschini

CATANIA: Amaturo 2, Therqaj 18, Richiusa 7, Bilardi 14, Poles 8, D’Antoni 5, Scuderi 2, De Luca (L), Giorgianni, Coco, Regina. Ne: Angilletta (L2). All. Maccarone

Note: durata set 26’, 24’, 25’ , 24’, per un’ora e 39’ totali. Vibo: ace 7, bs 8, muri 9, errori 19; Catania: ace 1, bs 14, muri 11, errori 34. Attacco 29%-27%; Ricezione 61%-44%.

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