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26 Gennaio 2026
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Calabria
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Tonno Callipo, una sconfitta dolce. Il punto contro Oplonti vale la Final Four di Coppa Italia

Davanti a un PalaValentia gremito e tornato ai fasti di un tempo, le giallorosse cadono al tie-break dopo 60 vittorie consecutive. La rimonta premia però il cuore di Vibo, che stacca il pass per le finali nazionali.

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Il verdetto del campo parla di uno stop, il primo dopo sessanta gare ufficiali immacolate, ma il sapore per la Tonno Callipo è quello della vittoria. Nello scontro al vertice contro la corazzata Oplonti, le ragazze di coach Saja ottengono il punto necessario per blindare la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia. Il prestigioso torneo, in programma nel periodo pasquale, vedrà le vibonesi sfidare le regine degli altri gironi: Garlasco Pavia (A), Olimpia Teodora Ravenna (B) e Aduna Padova (C).

In un’atmosfera da grandi occasioni, con circa mille spettatori a colorare gli spalti, Vibo ha tremato sotto i colpi di un’avversaria di categoria superiore, capace di portarsi avanti di due set. Ma proprio quando il traguardo tricolore sembrava svanire, è emerso l’orgoglio della capolista.

La metamorfosi: Grigolo e Cammisa trascinano il riscatto

Sotto 2-0, la reazione giallorossa porta la firma di Laura Grigolo. La schiacciatrice veneziana, best scorer con 23 punti (di cui 4 muri), ha letteralmente dominato il terzo parziale mettendo a terra 9 palloni. Fondamentale anche l’impatto di Cammisa, eletta MVP: il suo ingresso nel quarto set sul 4-4 ha garantito equilibrio in ricezione e peso in attacco (12 punti finali), permettendo a Vibo di pareggiare i conti e scatenare il tripudio del pubblico per l’aritmetico raggiungimento della Final Four.

Oplonti spietata, Vibo di rincorsa

L’avvio di gara è tutto di marca ospite. Oplonti impressiona per organizzazione e per la verve delle sue giocatrici più esperte, come le trentaquattrenni Giacomel (16 punti) e Panucci (11), supportate dalla regia di Bortolot e dagli attacchi di Esposito (22 punti). Nel primo set Oplonti scappa subito sul 7-2. Saja prova a scuotere le sue con i time-out e inserendo Besteghi e Scarabottini per far rifiatare la diagonale titolare. Nonostante un timido recupero nel finale, un ace di Esposito chiude i conti sul 25-17 per le campane. Nel secondo regna l’equilibrio fino al 18-18. Vibo però fatica a trovare varchi in attacco e palesa lacune in fase difensiva. Panucci e Giacomel non sbagliano un colpo: il muro di quest’ultima su Botarelli sancisce il 25-20 ospite.

La rimonta e l’emozione del tie-break

Nel terzo parziale coach Saja tocca le corde giuste. Vibo parte con un 4-0 di slancio, trascinata da una Grigolo totale (muri, pallonetti e attacchi di potenza). Oplonti prova a rientrare (15-15), ma i primi tempi di Civitico e l’ingresso della diagonale Besteghi-Scarabottini danno la scossa per il 25-23 calabrese. Il quarto set vede le giallorosse padrone del campo: l’accelerazione finale, propiziata ancora da Grigolo e Scacchetti, fissa il punteggio sul 25-17 e regala la certezza della qualificazione.

Il tie-break è un’altalena di emozioni. Vibo scatta sul 4-1, ma perde Botarelli (19 punti totali) per crampi. Oplonti ne approfitta e torna avanti 13-10. Un ultimo sussulto delle “Lupe” riporta il match in parità (13-13), ma un errore in fast di Rizzo e l’ultimo attacco di Esposito consegnano la vittoria a Oplonti per 15-13.

Dopo due settimane di meritata sosta, la Tonno Callipo riprenderà il suo cammino in campionato sabato 7 febbraio. Il PalaValentia ospiterà l’Assitec Atina Frosinone per la prima giornata del girone di ritorno.

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