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18 Marzo 2026
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Calabria
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Tuffi, la Calabria brilla ai Campionati Italiani di Bolzano. Tocci è d’argento, Porco guida la linea verde

Il capitano guida la spedizione dell'Aqa con un argento d'autore nel metro Senior. Splendido bronzo per Francesco Porco e ottimi segnali dai giovani talenti della scuola bruzia.

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Bolzano si tinge dei colori della Calabria. Ai Campionati italiani invernali di categoria, la scuola di Cosenza ribadisce la propria egemonia nel panorama nazionale del trampolino, trascinata dai suoi alfieri più rappresentativi. A guidare il gruppo è ancora una volta il capitano azzurro Giovanni Tocci (CS Esercito/Aqa). Nella specialità del trampolino da 1 metro Senior, terreno dove la precisione tecnica conta più dei coefficienti di difficoltà, il fuoriclasse bruzio ha dato vita a un duello d’altri tempi con Marsaglia, conquistando una medaglia d’argento di altissimo profilo con il punteggio di 388.15 punti.

Porco e la linea verde: podi e piazzamenti di rilievo

Le buone notizie per il movimento calabrese proseguono con la solida prestazione di Francesco Porco (Fiamme Oro/Aqa). L’atleta ha centrato un prezioso bronzo nella gara dal trampolino 3 metri, chiudendo con 329.55 punti, arricchendo il suo weekend con un sesto posto nella prova dal metro (279.05 punti).

A un soffio dal podio si ferma invece Stefano Ferraro (Aqa), protagonista tra i Juniores: il suo quarto posto dal metro, sigillato da un eccellente 395.45 punti, conferma una crescita costante che fa ben sperare per il futuro prossimo della disciplina.

La forza del gruppo: i risultati della scuola cosentina

Il vivaio cosentino dimostra una profondità agonistica non comune. Nella categoria Juniores, Mario Bucarelli ha ottenuto il 10° posto dai 3 metri (364.45) e l’11° dal metro (326.05), seguito dalle prestazioni di D. De Bernardo, che ha chiuso rispettivamente al 13° (257.40) e 14° posto (237.50).

Anche il settore femminile regala certezze: Ilenia Ferrari (Aqa) si conferma nell’élite nazionale della specialità, portando a casa un 10° posto dai 3 metri (234.75) e la 15ª piazza dal metro (233.85). Questi risultati complessivi non sono solo numeri, ma la certificazione di una scuola, quella cosentina, che si conferma punto di riferimento imprescindibile per i tuffi italiani.

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