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1 Maggio 2026
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Il Liceo Capialbi di Vibo si aggiudica il primo posto al concorso nazionale “Legalità e Merito”

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Una “festa dei giovani” celebrata nel segno della legalità e del merito ieri, 6 giugno 2023, all’interno dell’Università LUISS Guido Carli in Roma. Paola Severino, vicepresidente dell’Università, accoglie docenti, studenti e studentesse, provenienti da ogni parte d’Italia, per la cerimonia conclusiva della sesta edizione del Progetto nazionale “Legalità e Merito”. Presenti all’evento, nell’Aula Magna del Campus di viale Pola, anche il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Fabio Pinelli, il Procuratore generale antimafia e antiterrorismo, Giovanni Melillo e il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Giuseppe Busia. Tantissime idee e progetti da parte di tantissimi giovani studenti che hanno trattato con i rispettivi Docenti e Ambassadors uno degli argomenti in concorso: tutela del paesaggio; contrasto del malaffare; lotta alla corruzione; uso responsabile del web. A partecipare all’edizione di quest’anno oltre 170 studentesse e studenti dell’Ateneo, numero record dall’avvio dell’iniziativa, 28 coordinatori tra assegnisti di ricerca, dottorandi e tutor Luiss, e altrettanto numerose sono state le Istituzioni scolastiche con i rispettivi rappresentanti, provenienti da ogni Regione d’Italia. Sul gradino più alto del podio si è piazzato il video del Liceo V. Capialbi di Vibo Valentia “Suoni e colori che hanno spento la mia vita”, che racconta una storia carica di fiducia e speranza contro l’auto-isolamento, dedicata a chi soffre della sindrome di Hikikomori. Il messaggio degli studenti del Capialbi, espresso nel bellissimo video, ha dichiarato la Prof.ssa Severino, è incentrato sulla speranza da alimentare per rendere ancora più fulgidi le luci e i suoni, di cui la Calabria è naturalmente ricca, capaci di accendere cuori e vite. La vittoria ha fruttato ai vincitori oltre a una enorme soddisfazione anche due borse di studio Summer School. Grande riconoscimento è doveroso attribuire al Dirigente del Capialbi, Scalamandrè, per ciò che è capace di fare, perché giorno dopo giorno fortissimamente mantiene al centro del suo lavoro gli studenti, facendo in modo che ricoprano nella vita scolastica una parte attiva, risultando autentici protagonisti. “I Giovani non sono vasi da riempire ma Fiaccole da ACCENDERE”, questo è il dogma che caratterizza lo spirito di chi sente il lucente ardore dell’essere docente, il fuoco splendente di chi crede che la giovinezza non sia un’epoca della vita ma una condizione dell’anima. L’impareggiabile costruttiva operosità di quanti operano nel mondo scuola dimostra che la Scuola NON è una realtà chiusa in sé stessa, ma vuole e deve essere profondamente radicata sull’intero territorio oltre che aperta in un fitto e reciproco scambio di proficua collaborazione. «Il merito è l’opposto del privilegio – ha detto il ministro dell’Istruzione – il merito non vuole esprimere una società e una scuola elitaria, al contrario, pretende una scuola democratica, che dà l’opportunità a tutti di poter esprimere le proprie potenzialità»; il privilegio, ha proseguito Valditara, «è arbitrario e ingiusto, è soggettivo e non riconosce canoni universali, non attribuisce alcun valore all’avventura soggettiva, individuale, agli sforzi personali, alla libertà». La scuola è «palestra di libertà» ed è il luogo, istituzionalmente deputato a valorizzare merito «valore costituzionale» e legalità che, per il ministro dell’Istruzione, sono dunque «nemici di arbitrio e ingiustizia». Numerosi sono stati gli incontri incentrati sul tema della Legalità e del Merito nel corso dell’anno scolastico al Capialbi, programmati con il preciso intento di sensibilizzare gli studenti al rispetto di uomini e regole, servendosi di metodologici innovativi e lezioni alternative alle ordinarie, talvolta noiose, per rendere noto a tutti che è possibile istruire e formare in modo qualificato le nuove generazioni suscitando interesse e coinvolgimento per scacciare quello stucchevole tanfo di scuola stantia e rancida in cui molto spesso la scuola viene catalogata. L’impegno degli studenti e della referente del Progetto, Prof.ssa Calafati, è stato grande, grandissimo e altrettanto grande, grandissima è la soddisfazione di aver raggiunto un prestigioso traguardo, il primo posto in un Progetto nazionale, che imporrà loro a credere ancora più convintamente e a non porre dei limiti alle loro capacità. “Abbiate il gusto del sacrificio, nutrite il desiderio di conoscere e coltivate la volontà di apprendere per ottenere sempre il meglio nella vita … questo percorso impervio ha reso edotti voi tutti che è sempre straordinario raggiungere un obiettivo ma ancora più fantastico è porsene di nuovi, sempre più ambiziosi … auguro a voi tutti di sentire il sostegno, l’incitamento e il plauso di chi apprezza i vostri innegabili talenti, così come è accaduto in questa trionfante esperienza oltremodo arricchente che avete vissuto.”

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