C’era qualcosa nell’aria, oggi pomeriggio, in piazza Municipio a Vibo Valentia. Qualcosa che andava oltre i coriandoli, oltre le maschere, oltre le risate dei bambini. Era il profumo di una città che si ritrova, che si riconosce, che torna a respirare insieme. La sfilata di Carnevale organizzata dall’Amministrazione comunale e le scuole del territorio, con il supporto organizzativo di Dogdays Production, ha trasformato il cuore della città in un grande palcoscenico a cielo aperto, regalando a grandi e piccoli un pomeriggio indimenticabile.
La piazza si veste a festa
Centinaia di cittadini — famiglie con i bambini per mano, nonni commossi, giovani con lo smartphone alzato — hanno invaso piazza Municipio per non perdersi nemmeno un momento del corteo. Un appuntamento atteso, sentito, vissuto con quella partecipazione spontanea che solo le feste autentiche sanno generare. Le transenne delimitavano lo spazio, ma non riuscivano a contenere l’entusiasmo di una comunità che ha risposto in massa.
I giovani protagonisti della festa
Sul palco allestito in piazza, bambini e ragazzi hanno preso vita. Costumi elaborati, sguardi brillanti, movimenti studiati con cura: per qualche ora si sono trasformati in personaggi storici, figure della tradizione popolare calabrese, maschere immortali della commedia dell’arte. Ogni gruppo che sfilava strappava nuovi applausi, nuove risate, nuove emozioni. I genitori li fotografavano con gli occhi lucidi. I nonni li guardavano e forse rivedevano sé stessi, in un Carnevale di decenni fa.
Scuola e comunità: un binomio vincente
C’è un significato profondo in tutto questo, che va oltre la festa. L’iniziativa, fortemente voluta dalle istituzioni scolastiche in sinergia con l’amministrazione comunale, porta con sé un messaggio chiaro: la scuola non è solo un luogo chiuso tra quattro mura. È vita, è territorio, è comunità. Uscire dalle aule e tornare in piazza — nella piazza più simbolica della città — significa affermare con forza che la cultura, la creatività e la partecipazione civica si coltivano fin da piccoli. Il Carnevale, con la sua carica ancestrale di liberazione e rovesciamento, diventa così strumento educativo e momento di coesione sociale autentica.
Una città che ritrova sé stessa
Quando le luci del tramonto hanno cominciato a tingere di arancio i palazzi di piazza Municipio, e gli ultimi coriandoli volteggiavano ancora nell’aria, era difficile non sentire che qualcosa di bello era accaduto. Non solo una festa. Una dichiarazione d’amore di una comunità verso sé stessa, verso i propri figli, verso il proprio futuro. Vibo Valentia, quando vuole, sa essere meravigliosa.









