Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia ha concluso una settimana di intensi controlli straordinari volti alla prevenzione dei reati predatori e al monitoraggio dei soggetti socialmente pericolosi. La Sezione Radiomobile di Vibo Valentia ha deferito in stato di libertà due uomini trovati in possesso di coltelli a serramanico (rispettivamente di 17 cm e 16 cm). Il porto delle armi bianche è stato ritenuto ingiustificato in relazione alle circostanze di tempo e di luogo, facendo scattare l’immediato sequestro degli oggetti atti ad offendere.
Sorveglianza speciale: pugno duro contro le violazioni
Massima attenzione è stata riservata al rispetto delle misure di prevenzione. I militari hanno deferito due persone sottoposte alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, risultate assenti dai propri domicili durante i controlli notturni. Una condotta analoga è stata contestata a un cittadino residente a San Costantino Calabro, attualmente in regime di affidamento in prova ai servizi sociali, che ha violato le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.
Alcol alla guida: sette patenti sospese e maxi sanzioni
Sul fronte della sicurezza stradale, il bilancio della settimana parla di sette conducenti sanzionati per guida in stato di ebbrezza. I tassi alcolemici accertati, compresi tra 0,57 g/l e 0,79 g/l, hanno portato a sanzioni amministrative per un totale di circa 3.800 euro. Per tutti i trasgressori è scattata la segnalazione alla Prefettura di Vibo Valentia per la conseguente sospensione della patente di guida.

Focus sulle Serre: sequestri di veicoli e armi bianche
L’attività dell’Arma ha interessato capillarmente anche la Compagnia di Serra San Bruno: Serra San Bruno: Un uomo è stato deferito per il possesso di un coltello vietato lungo 20 centimetri rinvenuto durante una perquisizione veicolare. Acquaro e Pizzoni: Due persone sono finite nei guai per irregolarità legate a veicoli già sotto sequestro. Nel primo caso per aver spostato il mezzo senza autorizzazione, nel secondo per aver proceduto alla demolizione abusiva del veicolo.
Monitoraggio armi: ritiro cautelativo ad Arena
Parallelamente ai controlli su strada, prosegue l’attività di verifica sui legali detentori di armi. Ad Arena, la locale Stazione ha proceduto al ritiro cautelativo di due pistole calibro 9 e 50 cartucce, unitamente al relativo titolo di polizia. Il provvedimento è scattato a seguito della verifica della perdita dei requisiti soggettivi necessari per la detenzione, a conferma del rigore applicato dai militari nella custodia delle armi sul territorio.









