Il Consiglio direttivo dell’associazione politica “Spirito Indipendente” ha ufficialmente dato il via al suo nuovo corso. Durante l’assemblea inaugurale, svoltasi nei giorni scorsi, Saverio Cutrullà è stato eletto all’unanimità alla presidenza del movimento per il prossimo quadriennio. L’incontro ha segnato anche l’apertura ufficiale della campagna di tesseramento, un passo fondamentale per strutturare la partecipazione democratica nel Comune di Vibo Valentia.
Cutrullà non è un volto nuovo per il tessuto produttivo locale e nazionale. Imprenditore vibonese e fondatore della Save Group , azienda con sedi operative in diverse città d’Italia, era già balzato agli onori delle cronache nello scorso novembre. In quell’occasione, aveva fatto discutere per una campagna di reclutamento lanciata sui mezzi pubblici di Milano, Torino, Roma e Napoli con slogan provocatori: “Cerchiamo elettricisti, idraulici e muratori – Ma a Milano solo creativi e modelle?“.
La visione: oltre gli ordini di scuderia
L’obiettivo dichiarato di “Spirito Indipendente” è contribuire a un effettivo miglioramento della qualità della vita nel Vibonese, facendo leva su competenza e trasparenza. La figura di Cutrullà, tra i promotori del movimento, incarna la volontà di autonomia di una realtà che ambisce a diventare un perno del panorama politico ed elettorale locale.
“L’elezione a Presidente di Spirito Indipendente per me è un grande onore, ed è anche uno straordinario stimolo all’azione – ha dichiarato a margine dell’assemblea – siamo portatori di un nuovo modo di pensare l’amministrazione comunale e la partecipazione democratica, con iniziative e progetti concreti e guidati da una visione di futuro per la nostra città e per i nostri ragazzi”.
Simbolismo e identità: il gabbiano in volo
Il neo presidente ha voluto sottolineare l’identità del movimento citando il suo logo: “Per capire cos’è Spirito Indipendente – ha aggiunto – basta guardare il nostro simbolo, il gabbiano in volo, che evoca libertà, forza e determinazione. Sappiamo da dove veniamo e dove vogliamo andare. Stiamo costruendo un partito capace di confrontarsi senza paura con le grandi sfide dello sviluppo locale e della giustizia sociale, in grado di dare risposte a cittadini e imprese, forte dell’orgoglio di essere calabresi e con grande rispetto e considerazione verso i giovani, anche loro protagonisti di questo movimento e fine ultimo di Spirito Indipendente”.
Porte aperte alle “teste pensanti”
L’associazione ha già pianificato le prime attività pubbliche, puntando a intercettare l’interesse di chi non si riconosce più nelle tradizionali logiche di partito. La selezione dei membri avverrà sulla base del valore individuale piuttosto che dei trascorsi politici.
“Ognuno di noi può essere un valore aggiunto – ha concluso Cutrullà – quello che ci interessa sono le idee, l’integrità e la competenza delle persone. Non guardiamo alla tessera di partito che una persona ha avuto in tasca, ma alla sua capacità di essere una testa pensante. Vogliamo avere al nostro fianco cittadini liberi, capaci di analizzare i problemi con autonomia, senza ordini di scuderia calati dall’alto. Noi ci siamo e stiamo già dialogando con chi sente propri questi valori e condivide questa nuova concezione”.








