19 Luglio 2026
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Vibo Valentia da impresa: ingegneri da applausi, storica qualificazione alle finali

Tra assenze pesanti e mille ostacoli, la squadra calabrese conquista un traguardo mai raggiunto negli ultimi anni: decisivi i veterani Russo e Barletta, super Rondinelli non fa rimpiangere Valia e a settembre sarà caccia al sogno nazionale

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Nonostante le mille difficoltà organizzative e qualche assenza pesante, anche quest’anno la squadra degli ingegneri di Vibo Valentia è riuscita a presentarsi in terra sarda, onorando l’appuntamento con i Campionati Nazionali e rappresentando con grande dignità e attaccamento la propria provincia.

Un debutto pirotecnico

Il debutto contro i padroni di casa di Sassari ha regalato subito emozioni forti, con un pirotecnico pareggio che ha lasciato ben sperare per il prosieguo del torneo. In un contesto non semplice, Vibo Valentia ha dimostrato carattere, compattezza e capacità di reagire, restando sempre in partita e mostrando una notevole tenuta mentale oltre che atletica. È poi arrivata la convincente vittoria per 6-1 contro lo Spezia, una prestazione che ha evidenziato crescita, qualità e spirito di gruppo, con una squadra finalmente concreta e dominante nell’arco dell’intero incontro. L’ultima gara, invece, ha visto una sconfitta di misura, maturata al termine di una partita combattuta fino all’ultimo minuto, in cui Vibo Valentia ha comunque mostrato carattere e determinazione, restando sempre in corsa e sfiorando più volte il pareggio.

La notizia più bella e l’eterno Rondinelli

Ma al termine di questi tre giorni intensi arriva la notizia più bella: la squadra conquista la qualificazione alle finali di settembre, per la prima volta nella sua storia recente, coronando così un percorso di crescita costante e meritato. Un traguardo storico, ottenuto con sacrificio, passione e lo spirito di chi sa che ogni punto va sudato fino in fondo. Determinante, come spesso accade, il contributo delle colonne portanti del gruppo: i giocatori esperti come Russo e Barletta hanno garantito equilibrio, personalità e solidità nei momenti chiave del torneo, risultando fondamentali sia in fase di costruzione che nei momenti di maggiore sofferenza. In particolare, va sottolineato come l’assenza del numero uno Valia sia stata egregiamente compensata dalle prestazioni di un sempre eterno Rondinelli, che ha saputo farsi trovare pronto offrendo sicurezza e continuità tra i pali. Si guarda ora con entusiasmo alle finali di settembre. Un sentito ringraziamento va a tutto il gruppo, guidato dal sempreverde presidente Mazza, per l’impegno, la passione e lo spirito di appartenenza dimostrati ancora una volta.

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