Il cardinale Kevin Farrell ha annunciato con dolore la morte di Papa Francesco, con queste parole: “Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre”. il Pontefice aveva 88 anni. E’ stato il 266esimo Papa della Chiesa cattolica. Durante il suo pontificato ha portato avanti diverse riforme e molti dei suoi messaggi – dal clima ai migranti, fino ai vaccini – sono entrati nella storia.
L’uomo di grande coraggio
“La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa. Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati. Con immensa gratitudine per il suo esempio di vero discepolo del Signore Gesù, raccomandiamo l’anima di Papa Francesco all’infinito amore misericordioso di Dio Uno e Trino”.
Un ictus la possibile causa del decesso
Secondo le indiscrezioni che circolano in Vaticano, è un ictus la causa della morte di Papa Francesco. Nelle prossime ore la Santa Sede diramerà una nota ufficiale in cui verrà indicata la causa del decesso.
Da Buenos Aires al Vaticano
Jorge Mario Bergoglio, dopo essersi diplomato come tecnico chimico, sceglie la strada del sacerdozio e, nel 1958, entra nella Compagnia di Gesù. Nel 1963 si laurea in filosofia al collegio San Giuseppe a San Miguel, in Argentina, e mentre insegna letteratura e psicologia in un collegio di Buenos Aires, si laurea anche in Teologia. L’ordinazione a sacerdote arriva nel 1969, poi viene nominato vescovo di Auca da Giovanni Paolo II. Nel 1998 diventa arcivescovo di Buenos Aires e il 21 febbraio 2001 Giovanni Paolo II lo crea cardinale. Dopo la rinuncia di Papa Benedetto XVI, nel marzo del 2013, Bergoglio partecipa al conclave nel quale, dopo cinque scrutini, viene eletto Sommo Pontefice.
Le svolte del pontificato di Papa Francesco
Bergoglio è stato il primo gesuita a diventare Papa e il primo Pontefice proveniente dal continente americano. La scelta del nome Francesco è legata alla speranza di seguire le orme di San Francesco d’Assisi. Nel luglio del 2013, sul volo di ritorno dal Brasile, rispondendo a una domanda sull’omosessualità, Papa Francesco dichiara: “Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, chi sono io per giudicarla?”
Nei Sinodi del 2015 e 2016, riammette ai sacramenti i divorziati risposati e sollecita maggiore attenzione verso unioni civili, coppie di fatto e persone omosessuali, per cui chiede “rispetto e accoglienza”. L’11 aprile 2015 indice il Giubileo straordinario della misericordia, che si svolge dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016. Nel 2016, in un gesto storico, porta con sé a Roma 12 profughi incontrati sull’isola greca di Lesbo.
Durante il suo pontificato ha avviato riforme della Curia, dello IOR e del codice penale vaticano, oltre a favorire una distensione diplomatica con la Cina.
Tra le battaglie più forti anche quella contro il cambiamento climatico.
Nel 2023, dopo anni di consultazioni, promulga nuove procedure per contrastare gli abusi sessuali nella Chiesa. Il 14 giugno 2024, è il protagonista al G7 in Puglia, prima volta nella storia per un Papa.
Papa Francesco durante l’emergenza Covid
Durante la pandemia da Covid-19, è rimasta nella memoria l’immagine del Papa che cammina solo su via del Corso, deserta per le restrizioni, per recarsi a Santa Maria Maggiore e San Marcello al Corso. Evoca un miracolo e la guarigione dei malati, invitando tutti a non sprecare quei giorni difficili: “Ritroviamo vicinanza”, dice in un’intervista. Inoltre, lancia un forte appello a favore della campagna vaccinale, dichiarando: “Vaccinarsi è un atto di amore, collaboriamo” (agosto 2021).
Il Giubileo della speranza
Il 25 dicembre 2025 inizia ufficialmente il Giubileo della speranza: Papa Francesco apre la Porta Santa della basilica di San Pietro e dichiara: “Ciascuno di noi può entrare nel mistero di questo annuncio di grazia”. Successivamente apre anche la Porta Santa al carcere di Rebibbia, in un altro gesto simbolico.
I problemi di salute
Nel 2021, Papa Francesco affronta un intervento chirurgico per una stenosi diverticolare sintomatica del colon. Nel marzo 2023 viene ricoverato per un’infezione respiratoria, e il 7 giugno 2023 torna al Policlinico Gemelli per una laparotomia e plastica della parete addominale con protesi: l’intervento riesce senza complicazioni. Il 16 giugno viene dimesso.
Il 14 febbraio 2024, è di nuovo ricoverato per una bronchite e un’infezione polimicrobica alle vie respiratorie. Il 23 marzo 2024 viene dimesso e, nelle settimane successive, limita gli impegni pubblici. Durante la Pasqua 2025, incontra il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance e si affaccia dalla Loggia delle Benedizioni per il tradizionale Urbi et Orbi. Poche parole pronunciate: “Cari fratelli e sorelle, Buona Pasqua. Incarico il Maestro delle Cerimonie di leggere il messaggio”, affidando così la lettura a mons. Diego Ravelli, prima di compiere un giro in papamobile tra i fedeli.
Forse un’emorragia cerebrale la causa della morte
Secondo quanto si apprende da fonti informate, una delle possibili cause della morte di Papa Francesco sarebbe stata un’emorragia cerebrale. Il decesso è sopraggiunto improvvisamente stamane alle 7.35 e, viene riferito, non sarebbe direttamente correlato alle patologie respiratorie.
I 4.422 giorni da Papa, tutti i numeri di Francesco
Numeri da record quelli che hanno accompagnato papa Francesco nei suoi 12 anni di pontificato, cominciati il 13 marzo 2013 e conclusisi oggi, alla sua morte, dopo 4.422 giorni.
IL SECONDO PAPA PIÙ ANZIANO DI SEMPRE – Jorge Mario Bergoglio è stato il pontefice numero 266 nella lunga lista dei papi, compreso San Pietro, e – con i suoi 88 anni – è stato il più anziano in carica dopo Leone XIII, morto a 93 anni, 4 mesi e 18 giorni.
I VIAGGI APOSTOLICI E PASTORALI – Sono 47 i viaggi apostolici, durante i quali ha visitato 66 Paesi di ogni continente, dal Nord America all’Oceania. Il primo viaggio all’estero risale al luglio del 2023, a pochi mesi dalla sua elezione, quando raggiunse il Brasile per presenziare alla Giornata mondiale della gioventù. L’ultimo, invece, è di dicembre 2024 quando ha visitato la Corsica, diventando il primo Papa nella storia a farlo. Ha visitato anche numerose organizzazioni internazionali, tre volte la Fao, due l’Onu (una a New York e una a Nairobi), una il Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa e una il Programma alimentare mondiale. Ma l’impegno di Francesco non è mai mancato neanche in ‘casa’, con 40 visite pastorali in 49 diverse città o frazioni.
ENCICLICHE – Sono quattro le encicliche firmate da papa Francesco. La prima è ‘Lumen Fidei’ (29 giugno 2013), a quattro mani col suo predecessore Benededtto XVI, seguita da ‘Laudato si” (24 maggio 2015), ‘Fratelli tutti’ (3 ottobre 2020) e ‘Dilexit nos’ (24 ottobre 2024). Sette invece sono le esortazioni apostoliche, due le bolle pontificie e 8 le lettere apostoliche.
CARDINALI CREATI – In totale Bergoglio ha creato 149 cardinali, di cui 110 elettori.
GIUBILEO – Sono due i Giubilei sotto il pontificato di Bergoglio. Il primo, quello della Misericordia, è stato indetto dal Papa a marzo 2015, con inizio il 29 novembre dello stesso anno. Il secondo, invece, è quello ‘tradizionale’ che ha preso il via il 24 dicembre scorso e che si concluderà il 6 gennaio 2026.
SOCIAL – I nove account ufficiali su X raccolgono circa 52,1 milioni di follower, di cui 18,6 milioni di lingua spagnola. Su Instagram, invece, il profilo ‘Franciscus’ ha 9,7 milioni di seguaci.
LIBRI – Sono oltre 50 le pubblicazioni a firma di Jorge Mario Bergoglio nelle vesti di Pontefice. Prima dell’elezione, invece, aveva pubblicato 17 volumi in spagnolo, comprese meditazioni e riflessioni spirituali. L’ultimo libro di papa Francesco si chiama ‘Spera’ ed è un’autobiografia uscita il 14 gennaio scorso.
MUSICA – Nel 2023 il Papa ha realizzato un podcast in due episodi. Il primo per celebrare i dieci anni di pontificato e il secondo per incontrare ragazzi e ragazze in vista della Giornata mondiale della gioventù di Lisbona. Nel 2015, invece, viene pubblicato anche un disco dal titolo ‘Wake Up!’: 11 tracce contenenti antifone e inni sacri a fare da colonna sonora su alcuni estratti dei discorsi di Francesco.







