Durante il periodo delle potature, a Cosenza si moltiplicano le proteste di cittadini e associazioni per interventi ritenuti troppo invasivi o privi di criteri chiari. In questo contesto si inserisce la mozione presentata dalla consigliera comunale Alessandra Bresciani, che chiede maggiore trasparenza e un impegno concreto da parte del Comune nella gestione degli abbattimenti e delle nuove piantumazioni di alberi.
Una gestione più sostenibile del verde cittadino
“Troppe volte le potature sono eseguite senza una logica sostenibile, e il rischio è quello di compromettere seriamente il patrimonio arboreo della città“, afferma Bresciani. La consigliera sottolinea come, nonostante l’avvio di un programma di messa a dimora di nuove piante, non siano state rispettate le indicazioni della Legge Regionale n.7/2024 sul Verde Urbano, presentata dal consigliere regionale Ferdinando Laghi.
Il problema dell’acqua e della cementificazione
Bresciani richiama l’attenzione anche su due fattori critici: la scarsità di risorse idriche e la gestione inadeguata delle acque piovane, aggravata dalla crescente cementificazione urbana. Condizioni che, secondo la consigliera, mettono a rischio la sopravvivenza di ogni nuova piantumazione, se non accompagnata da una cura costante e prolungata nel tempo.
Informare per coinvolgere i cittadini
Nel testo della mozione si chiede che l’amministrazione comunale si impegni a rendere pubbliche, con anticipo, tutte le informazioni relative agli interventi di abbattimento, specificando le motivazioni e la tempistica. Canali come manifesti, social e sito istituzionale dovrebbero essere utilizzati per consentire ai cittadini di partecipare attivamente, esprimere obiezioni o proporre alternative.
Una politica del verde attenta e partecipata
“È fondamentale – conclude Bresciani – che si avvii un programma serio di piantumazione, che tenga conto non solo degli spazi disponibili, ma anche della sostenibilità a lungo termine, a partire dall’innaffiatura regolare nei primi mesi”. Da qui l’appello all’assessorato al verde affinché metta in campo azioni concrete per la cura del verde esistente e una programmazione efficace per il futuro.








