Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, è stato protagonista a Rende di un incontro elettorale organizzato a supporto di Marco Ghionna, candidato a sindaco. Lupi ha colto l’occasione per rilanciare il ruolo del partito in Calabria, in vista delle amministrative e dei referendum.
“Noi Moderati forza giovane e radicata”
“Anche qui in Calabria Noi Moderati ha svolto i suoi congressi ed è un partito giovane e radicato che presenta le liste in tutte le elezioni amministrative”, ha dichiarato Lupi a margine dell’evento. “Quello che a noi importa è il contributo politico che Noi Moderati dà all’alleanza di centrodestra“.
Il leader centrista ha poi sottolineato il peso politico del movimento: “Credo che anche qui in Calabria, grazie all’impegno di tanti amici, Noi Moderati è una delle quattro proposte politiche del centrodestra che dimostrerà la sua essenzialità e farà tornare al voto i tanti amici moderati che si sono astenuti”.
“Sui referendum, voteremo cinque No”
Lupi è intervenuto anche sul tema dei referendum sul lavoro: “Noi voteremo cinque No. È un’opportunità importante per parlare di lavoro e per vedere anche le contraddizioni della sinistra“.
Secondo il presidente di Noi Moderati, “i referendum sono stati chiesti dalla sinistra, la stessa che ha approvato una legge sul ‘jobs act’ e che poi la vuole abolire”. Per Lupi, “il lavoro lo si difende con un’alleanza tra istituzioni, lavoratori e imprese“.
Contrattazione collettiva e cuneo fiscale al centro
“La sfida vera oggi è l’aumento degli stipendi – ha aggiunto – che non si ottiene col salario minimo, come la sinistra vuole, ma con la contrattazione collettiva, con la diminuzione della pressione fiscale e la riduzione del cuneo fiscale“.






