Un atto vandalico che lascia amarezza e indignazione. A Vallefiorita, nella notte, ignoti hanno danneggiato il “Vicolo dell’amore”, il grazioso allestimento realizzato nei mesi scorsi dai volontari della Pro Loco. Il sito, situato nel pieno centro storico, a pochi metri dalla villa comunale e dalla parrocchia di San Sergio e Soci, era diventato uno dei simboli più apprezzati del paese, frutto di un lavoro paziente e condiviso.
Lo sfogo della Pro Loco: “Distrutto ciò che era fatto con amore”
Dura la presa di posizione del sodalizio turistico, che non nasconde la delusione per quanto accaduto. “Non è solo un allestimento rovinato – sottolineano dalla Pro Loco –. È la mancanza totale di rispetto verso chi ha dedicato tempo, cuore e passione per creare qualcosa di bello. Ogni dettaglio era pensato, curato, fatto con amore. Dietro ogni allestimento, ogni dettaglio, c’è tempo, passione e dedizione. Distruggerlo significa non rispettare nulla e nessuno. Chi ha fatto questo dovrebbe fermarsi un attimo e capire il peso delle proprie azioni. Perché il rispetto non è opzionale. E quando manca, lascia solo vuoto”.
La condanna del sindaco: “Ferita per tutta la comunità”
A intervenire è anche il sindaco Salvatore Megna, insieme all’Amministrazione comunale, che esprime una condanna netta. “Profondo rammarico e una ferma condanna per l’atto vandalico che ha colpito il Vicolo dell’Amore, danneggiando quanto realizzato con dedizione dalla Pro Loco. Non si tratta soltanto di un danno materiale, ma di un gesto che ferisce l’intera comunità, perché colpisce simbolicamente l’impegno, il tempo e la passione di chi lavora quotidianamente per valorizzare Vallefiorita”.
L’Amministrazione sottolinea come episodi del genere non rappresentino l’identità del paese. “Azioni di questo tipo non appartengono alla nostra identità e contribuiscono a diffondere un’immagine distorta e negativa del paese, lontana dai valori di partecipazione, accoglienza e rispetto che invece lo caratterizzano”.
“Vallefiorita non si ferma”
Nonostante l’accaduto, il messaggio che arriva dal Comune è chiaro: andare avanti. “Vallefiorita non si ferma. Non saranno episodi come questo a interrompere il percorso di crescita e collaborazione intrapreso negli ultimi anni. Al contrario, rappresentano uno stimolo a fare ancora di più e meglio, rafforzando il senso di appartenenza e la coesione tra cittadini”.
Da qui la volontà di proseguire nel lavoro avviato insieme a associazioni e realtà locali. “È proprio da questa rete di collaborazione e partecipazione che nasce la vera forza di una comunità viva e responsabile. A chi sceglie la strada della distruzione, rispondiamo con la costruzione. A chi alimenta polemiche, rispondiamo con il dialogo. A chi tenta di indebolire il senso civico, rispondiamo con un impegno ancora più forte, concreto e condiviso”.
La risposta della comunità
Il Comune ribadisce l’impegno a continuare sulla strada intrapresa, puntando sulla collaborazione e sul rispetto degli spazi comuni. “Il nostro obiettivo resta chiaro: continuare a migliorare Vallefiorita, preservandone i valori e promuovendo iniziative che rendano il paese sempre più accogliente, curato e partecipato. Il rispetto per gli spazi comuni e per il lavoro degli altri è la base su cui costruire il futuro”.
E, nonostante l’episodio, il messaggio finale è di fiducia. “Nonostante l’accaduto, dunque, il nostro impegno non cambia, ma si rafforza. Continueremo a lavorare insieme, in sinergia con le associazioni, la parrocchia e tutti i cittadini che amano la nostra comunità, certi che la stragrande maggioranza condivida questi principi. Di fronte alla frustrazione e alla negatività, scegliamo il rispetto, il senso civico e l’amore per Vallefiorita“.






