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22 Giugno 2026
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Travolta in spiaggia da una ruspa: muore 66enne sotto gli occhi dei bagnanti. L’autista era già stato arrestato per omicidio stradale

La tragedia di Pinarella di Cervia si tinge di inquietanti retroscena. Elisa Spadavecchia, 66 anni, è stata travolta da una ruspa durante presunti lavori non autorizzati sulla spiaggia

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Una tranquilla mattinata a Pinarella di Cervia si è trasformata in un incubo. Elisa Spadavecchia, 66 anni, è stata travolta e uccisa da una ruspa che stava operando sulla battigia. Il mezzo era guidato da Lerry Gnoli, 54enne con precedenti penali. L’incidente è avvenuto davanti a diversi testimoni, in una zona che secondo il sindaco non era autorizzata per i lavori in corso.

L’autista denunciato per omicidio colposo: “Una tragedia immane”

L’uomo alla guida è stato identificato e denunciato a piede libero per omicidio colposo. “Il mio cliente è distrutto, è una tragedia immane. Fa le condoglianze alla famiglia”, ha dichiarato il suo legale, l’avvocato Vittorio Manes. La Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo e sta indagando sulle responsabilità. L’incarico dato all’operaio per i lavori in spiaggia non è ancora stato chiarito.

Precedenti inquietanti: nel 2022 investì e uccise un anziano volontario

A rendere ancora più grave la vicenda è il passato dell’autista. Nel marzo 2022, Gnoli era stato arrestato dopo aver investito e ucciso un uomo a Pisignano. I test tossicologici avevano evidenziato la presenza di cocaina nel sangue. Nonostante ciò, l’uomo era tornato a lavorare con i mezzi da cantiere e postava video sui social alla guida di ruspe tra i bagnanti.

L’indignazione sui social: “Inaccettabile che fosse ancora alla guida”

Dura la reazione di Caterina Fedi, nipote della precedente vittima: “È inaccettabile che chi ha già distrutto una famiglia sia rimasto libero di farlo ancora. Provo rabbia, dolore e mi stringo alla famiglia di Elisa. So cosa significa perdere così una persona cara”.

Le indagini proseguono: sequestrata la ruspa, attesa per l’autopsia

Gli inquirenti, coordinati dalla pm Lucrezia Ciriello, indagano sull’identità di chi abbia autorizzato i lavori in spiaggia. La ruspa è stata sequestrata, la salma trasferita all’obitorio per l’autopsia. Si attendono nuovi accertamenti nei prossimi giorni. L’inchiesta potrebbe allargarsi ad altre responsabilità, anche istituzionali.

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