Una delle partite più interessanti di questa tornata elettorale si gioca a Rende, comune che torna al voto dopo due anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose.
🔴 AGGIORNAMENTI LIVE
🕓 19.00 – Sandro Principe vince al primo turno
È praticamente fatta per Sandro Principe, che con 3.152 voti (57,83%) vince al primo turno e torna a guidare il Comune di Rende. Il candidato della Federazione Riformista, sostenuto da IdM e varie liste civiche, stacca nettamente gli avversari: Marco Ghionna (centrodestra) si ferma al 20,4%; Giovanni Bilotti (PD) al 14,83%. Tutti gli altri sotto il 6%
🟥 Con questa vittoria, Principe torna sindaco e rilancia la tradizione socialista riformista in una città chiave della cintura urbana cosentina.
🕓 18.30 – Il grande ritorno di Sandro Principe, quasi un plebiscito
A Rende è un ritorno che sa di consacrazione quello di Sandro Principe, storico esponente socialista, già primo cittadino e figura centrale nella politica calabrese degli ultimi decenni. I numeri parlano chiaro: con 3.152 voti, pari al 57,83%, Principe stravince al primo turno e mette fine a ogni suspense. La sua coalizione, composta da Federazione Riformista, Italia del Meridione e liste civiche, sbaraglia il campo e lo riporta a guidare la città.
Distante, anzi distantissimo, Giovanni Bilotti, candidato sostenuto dal Partito Democratico, che si ferma a 808 voti (14,83%), seguito da Marco Ghionna del centrodestra, fermo al 20,4% con 1.112 voti. Le altre candidature restano ai margini: Rossella Gallo, in campo con M5S, AVS e Rifondazione Comunista, si attesta al 5,25% con 286 voti, mentre Luciano Bonanno, con una lista civica, raccoglie solo 92 voti (1,69%).
Una vittoria schiacciante, quella di Principe, che si riprende la scena dopo anni di assenza e lo fa in solitaria, lasciando gli avversari a più di trenta punti di distanza. A Rende, oggi, più che un’elezione è sembrato un plebiscito.
📊 RISULTATI IN TEMPO REALE
| Voti | Percentuale | ||
|---|---|---|---|
| Sandro Principe | Federazione Riformista | 3200 | 57,8% |
| Marco Ghionna | Centrodestra | 1150 | 20,48% |
| Giovanni Bilotti | Partito Democratico | 810 | 14,8% |
| Rossella Gallo | M5S/Avs/Rif Comunista | 299 | 5,23% |
| Luciano Bonanno | Coalizione civica | 101 | 1,68% |
📈 Affluenza definitiva: 66,66%
🕓 17.30 – Risultati parziali: Sandro Principe nettamente in testa
Con oltre il 58% dei voti, Sandro Principe (Federazione Riformista/IdM/civiche) si avvia verso una possibile vittoria al primo turno.
Staccatissimi gli altri candidati: Luciano Bonanno chiude con l’1,68%; Marco Ghionna (Centrodestra) è secondo con il 20,08%, Giovanni Bilotti (Pd/civiche) si ferma al 14,66%, Rossella Gallo (M5S/Avs/Rif. Comunista) raccoglie il 5,33%,
🕓 16.15 – Primi dati reali: Sandro Principe nettamente avanti dopo lo scrutinio delle prime duemila schede con il 60% delle preferenze, staccatissimi tutti gli altri
🗳️ Affluenza in calo a Rende: -4 punti rispetto al 2019
A Rende, con 34 sezioni su 34, l’affluenza finale alle 15 di lunedì si è fermata al 66,66%, segnando un calo rispetto al 70,96% registrato nelle precedenti elezioni comunali.
I dati della domenica indicavano una partecipazione progressiva: ore 12 15,48%, ore 19: 40,53%, ore 23 52,21%. Nonostante il recupero del lunedì, il dato complessivo evidenzia una flessione dell’affluenza di circa 4 punti percentuali.
🔴 Stop al voto, urne chiuse
🕓 15.00 – Urne chiuse anche a Rende al via le operazioni di scrutinio
La griglia di partenza
Il centrosinistra si presenta spaccato, esprimendo ben tre candidati: Giovanni Bilotti, Sandro Principe e Rossella Gallo.
Principe, già sindaco della città per due mandati e con un lungo percorso politico, è sostenuto da sei liste, tra cui il PSI e Italia del Meridione di Orlandino Greco. Il Partito Democratico, a seguito del mancato accordo sulla scelta di un candidato unitario, ha optato per il sostegno a Giovanni Bilotti, un ingegnere 32enne appoggiato da tre liste. Il Movimento 5 Stelle ha invece candidato Rossella Gallo, sostenuta da due liste, una delle quali riconducibile a Rifondazione Comunista, con l’appoggio anche di Avs e Sinistra Italiana.
Il centrodestra, unito, converge su Marco Ghionna, indicato da Fratelli d’Italia e appoggiato anche da Noi Moderati, Lega e Forza Italia, per un totale di sei liste. Infine, concorre alla carica di primo cittadino anche l’outsider Luciano Bonanno.








