Ritorna in libertà Salvatore Giorgio, imputato nel processo Petrolmafie-Dedalo, nato da un’inchiesta della Dda di Catanzaro che mira a far luce sulle attività illecite del clan Mancuso nel florido commercio fraudolento di prodotti petroliferi, colpendo gli assetti organizzativi e logistici del sodalizio.
La prima sezione penale della Corte di appello, presidente Giancarlo Bianchi, a latere Pietro Scuteri e Carmela Tedesco, hanno accolto l’istanza degli avvocati Salvatore Staiano e Vincenzo Cicino revocando all’imputato la misura cautelare in atto degli arresti domiciliari, a cui è stato sottoposto fin dal 2021, un lasso di tempo tale rispetto alla commissione dei fatti da far cessare nel caso concreto le esigenze cautelari.
La Cassazione recentemente ha annullato con rinvio la condanna a 7 anni, 9 mesi e 20 giorni emessa dai giudici di secondo grado e per Salvatore Giorgio ci sarà un nuovo processo di appello (LEGGI)









