I finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale – Ufficio GIP/GUP- di Lamezia Terme su conforme richiesta della Procura della Repubblica alla sede nei confronti di un soggetto gravemente indiziato di essere dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento giudiziario costituisce l’epilogo di complesse indagini di polizia giudiziaria svolte dal Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme tra il mese di ottobre 2022 ed il mese di giugno del 2023. Le attività investigative ebbero origine a seguito di una segnalazione pervenuta alla Guardia di Finanza, inviata dal Servicio de Vigilancia Aduanera spagnolo, che aveva informato di aver sequestrato, in data 18.02.2022, un pacco destinato in Italia rinvenuto il giorno precedente dal personale di sicurezza di una ditta di trasporti di Coslada (Madrid), contenente tre chilogrammi di sostanze stupefacenti (cocaina, hashish e MDMA (metilenediossimetamfetamina, comunemente detta ecstasy). I riferimenti di mittente e destinatario, tuttavia, non consentivano di individuare immediatamente i soggetti interessati dalla spedizione, ma i finanzieri sono comunque riusciti ad individuare nel destinatario dell’ordinanza il mittente e nel di lui figlio colui il quale avrebbe dovuto ricevere il pacco.
Il provvedimento giudiziario costituisce l’epilogo di complesse indagini di polizia giudiziaria svolte dal Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme tra il mese di ottobre 2022 ed il mese di giugno del 2023. Le attività investigative ebbero origine a seguito di una segnalazione pervenuta alla Guardia di Finanza, inviata dal Servicio de Vigilancia Aduanera spagnolo, che aveva informato di aver sequestrato, in data 18.02.2022, un pacco destinato in Italia rinvenuto il giorno precedente dal personale di sicurezza di una ditta di trasporti di Coslada (Madrid), contenente tre chilogrammi di sostanze stupefacenti (cocaina, hashish e MDMA (metilenediossimetamfetamina, comunemente detta ecstasy). I riferimenti di mittente e destinatario, tuttavia, non consentivano di individuare immediatamente i soggetti interessati dalla spedizione, ma i finanzieri sono comunque riusciti ad individuare nel destinatario dell’ordinanza il mittente e nel di lui figlio colui il quale avrebbe dovuto ricevere il pacco.








