Mercoledì primo ottobre, in concomitanza con la Giornata Internazionale delle Persone Anziane, la città di Rende si prepara ad accogliere un evento di grande valore sociale e culturale: il Longevity Day. L’iniziativa, promossa dall’associazione nazionale Anziani Italia – guidata dalla presidente Maria Brunella Stancato – si terrà presso il Museo del Presente, confermando Rende come città all’avanguardia nelle politiche sociali e nell’innovazione civica.
Non solo celerazione
Il Longevity Day non sarà solo una celebrazione, ma un’importante occasione di riflessione sul valore della longevità come risorsa strategica per la società. L’obiettivo è chiaro: promuovere modelli di vita attiva, inclusione e partecipazione per la popolazione over 65. «La longevità non è solo una conquista biologica, ma una sfida culturale e politica», ha dichiarato la presidente Maria Brunella Stancato. «Con il Longevity Day vogliamo dare voce agli anziani, riconoscere il loro valore e costruire ponti tra età diverse, territori e competenze». L’iniziativa, che vanta il Patrocinio del Senato della Repubblica, si concentrerà sui pilastri tematici di Salute, Ambiente, Alimentazione e Welfare.
Programma: dalle scuole ai riconoscimenti istituzionali
Il programma della giornata è ricchissimo e pensato per coinvolgere diverse fasce d’età: Mattina: Intergenerazionalità e Cultura (Ore 10:00). La giornata si aprirà con un incontro dedicato alle scuole del territorio. Momento clou della mattinata sarà l’intervento di Massimo Martire, direttore artistico di Canale Italia e giornalista di lungo corso, che racconterà il documentario “L’anima dimenticata di Cipro”, creando un ponte tra conoscenza, storia e nuove generazioni. Pomeriggio: I Premi all’Impegno (Ore 16:30). Nel pomeriggio, i lavori riprenderanno con il momento istituzionale dedicato alla consegna dei riconoscimenti nazionali. Saranno premiate figure che si sono distinte per il loro impegno a favore dell’invecchiamento attivo, della solidarietà intergenerazionale e dell’innovazione sociale. Tra gli illustri premiati figurano esponenti istituzionali e del mondo sanitario e accademico, tra cui i Sindaci Sandro Principe (Rende), Roberto Ameruso (Tarsia) e Donatella Deposito (Parenti). Riconoscimenti anche al Neurologo Antonio Siniscalchi, al Presidente Opi Cosenza Fausto Sposato, e a figure di spicco come Riccardo Succurro (Presidente Centro Internazionale Gioacchino da Fiore) e la Designer identitaria Luigia Granata.
Chiusura d’onore nel borgo antico
La manifestazione si concluderà in grande stile con un concerto di musica da camera eseguito dall’“Espresso Brass Quintet” di Roma, seguito da una cena conviviale prevista nello splendido borgo antico di Rende, a suggellare l’unione tra cultura, benessere e coesione sociale.









