L’Italia entra nella rosa dei protagonisti della prima edizione del Global Schools Prize 2026, iniziativa internazionale promossa dalla Varkey Foundation e dedicata alle realtà educative considerate più innovative e ad alto impatto a livello globale.
Tra i 50 finalisti selezionati figurano due istituti italiani: l’IISS “Ettore Majorana” di Brindisi, candidato nella categoria “Trasformazione tramite Intelligenza Artificiale”, e il Liceo scientifico statale “Alessandro Volta” di Reggio Calabria, inserito invece nell’area “Arte e Cultura”.
Un doppio riconoscimento che, secondo la lettura del Ministero, mette in evidenza due traiettorie diverse ma complementari della scuola italiana: da un lato l’uso avanzato e etico dell’Intelligenza artificiale nei processi educativi, dall’altro la valorizzazione dei linguaggi umanistici e creativi.
Il Majorana di Brindisi e la sfida dell’IA etica
L’inclusione dell’IISS “Ettore Majorana” di Brindisi tra i finalisti del premio internazionale è legata al lavoro sviluppato negli ultimi anni sul fronte dell’Intelligenza artificiale applicata alla didattica.
L’istituto si è distinto per un approccio dichiarato come orientato all’uso responsabile e etico delle tecnologie emergenti, con progetti educativi che integrano strumenti digitali avanzati nei percorsi formativi, mantenendo al centro il ruolo della scuola come spazio di formazione critica e consapevole.
Il Volta di Reggio Calabria tra arte e cultura
Sul versante umanistico, il Liceo scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria è stato selezionato nella categoria dedicata ad Arte e Cultura, a conferma del posizionamento della scuola italiana anche nei percorsi legati alla creatività e alla formazione culturale.
Il riconoscimento premia un’offerta formativa che, secondo la selezione internazionale, riesce a coniugare discipline scientifiche e sensibilità artistiche, valorizzando la dimensione culturale come parte integrante del percorso scolastico.
La posizione del Ministero e l’invito a Roma
Commentando l’inserimento dei due istituti tra i finalisti, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, in una dichiarazione diffusa dal Ministero, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto. «L’ingresso tra le migliori esperienze selezionate a livello internazionale rappresenta un motivo di grande orgoglio e dimostra la qualità e la capacità innovativa della scuola italiana. Le esperienze dell’IISS “Ettore Majorana” e del Liceo scientifico “Alessandro Volta” mostrano come sia possibile unire innovazione, eccellenza formativa e radicamento nei territori. Ho intenzione di invitare al Ministero gli studenti e le comunità scolastiche coinvolte per condividere questo risultato, che sottolinea l’importanza di valorizzare il talento degli studenti e il lavoro dei docenti», ha affermato il ministro. Il riconoscimento internazionale si inserisce in un quadro di crescente attenzione verso le pratiche educative innovative e i modelli scolastici in grado di dialogare con le trasformazioni tecnologiche e culturali in corso.






