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16 Marzo 2026
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Ospedale di Cosenza, Turco: “Non è campanilismo, ma difesa della sanità pubblica”

Il presidente della Commissione Urbanistica Francesco Turco difende la posizione del Comune di Cosenza sulla localizzazione del nuovo ospedale: “Non è una guerra di campanile ma una battaglia di civiltà e di equità"

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Il dibattito sulla costruzione del nuovo ospedale HUB di Cosenza entra nel vivo.
A intervenire è Francesco Turco, presidente della Commissione Urbanistica di Palazzo dei Bruzi, che respinge con decisione le accuse di “campanilismo” rivolte ai cittadini e all’amministrazione comunale.

“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire – dichiara Turco –. La Cosenza civile, aperta e dinamica, non sta combattendo battaglie di campanile, ma difende il bene pubblico e la qualità dei servizi sanitari, come è giusto che faccia una comunità che guarda al futuro”.

“Policlinico sì, ma non a scapito dell’HUB cosentino”

Turco ribadisce la linea già espressa dal sindaco Franz Caruso e dalla maggioranza comunale:
“Ben venga il policlinico universitario ad Arcavacata, ma non a danno dell’ospedale HUB di Cosenza. Sarebbe un atto iniquo verso la città capoluogo, i comuni dell’area urbana e quelli a nord ed est del territorio. Una vera e propria iattura per il sistema sanitario calabrese”.

Il presidente della commissione sottolinea come la proposta della Regione Calabria, guidata da Roberto Occhiuto, rischi di “indebolire la sanità pubblica cosentina, già in coma da tempo”.
Le funzioni di un ospedale HUB e di un ospedale universitario, ricorda Turco, “sono differenti ma complementari, come accade a Catanzaro”.

“Scelta incomprensibile, a Cosenza c’è già tutto”

Per Turco, la decisione di spostare il nuovo ospedale ad Arcavacata “non ha alcuna logica, se si considera che l’area di Vaglio Lise, già deliberata dal Consiglio comunale di Cosenza, dispone di infrastrutture viarie adeguate e di uno studio di fattibilità commissionato dalla Regione stessa”.
Al contrario, ad Arcavacata “si dovrebbe costruire tutto da zero, con costi e tempi più lunghi”.

“Non gridiamo allo scandalo: cosentini e rendesi devono unirsi”

Il presidente della Commissione Urbanistica invita infine alla unità dei territori:
“Non prendiamoci in giro e non gridiamo allo scandalo per la legittima presa di posizione dei cosentini. Anche i rendesi sono cosentini: apparteniamo alla stessa grande provincia e dobbiamo lavorare insieme per un obiettivo comune”.

Turco conclude con un appello:
“Facciamo squadra per ottenere due grandi strutture sanitarie complementari: il nuovo ospedale HUB a Cosenza e l’ospedale universitario ad Arcavacata. Solo così daremo risposte concrete e moderne ai cittadini, nel rispetto della loro salute e della dignità di tutto il territorio”.

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