Attimi di paura nella Locride, dove una tranquilla battuta di caccia al cinghiale si è trasformata in una mattinata di terrore.
Un cacciatore cinquantenne, Fernando Russo, originario di Stignano, è rimasto ferito all’addome da un colpo di fucile esploso accidentalmente da un altro partecipante alla battuta, nella contrada Favaco, area collinare alla periferia del paese.
Il gruppo, composto da diversi cacciatori reggini, stava battendo la zona quando un colpo partito inavvertitamente ha colpito Russo nella parte bassa del ventre, provocando una ferita grave ma non letale.
I soccorsi e il trasporto d’urgenza in elisoccorso
Immediato l’intervento dei carabinieri e dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure sul posto.
Vista la gravità della ferita, è stato allertato l’elisoccorso, che ha trasportato d’urgenza il ferito all’ospedale di Catanzaro.
Giunto nel nosocomio del capoluogo, l’uomo è stato subito sottoposto a intervento chirurgico per fermare l’emorragia e scongiurare complicazioni.
Secondo fonti ospedaliere, le sue condizioni sono gravi ma stabili: non è in pericolo di vita, anche se la degenza sarà lunga e il recupero fisico complesso.
Indagini in corso sull’accaduto
I carabinieri della compagnia competente hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare la posizione del cacciatore che ha esploso il colpo.
Da quanto trapela, si sarebbe trattato di un incidente di tiro avvenuto durante le fasi concitate della battuta, ma le autorità stanno raccogliendo testimonianze e verificando la regolarità delle armi utilizzate.








