Dalla Calabria ai vertici delle Nazioni Unite. Marco Cavalcante, originario di Cosenza, è stato nominato direttore della Divisione Programmi del World Food Programme (Wfp), l’agenzia dell’Onu impegnata nella lotta contro la fame e nelle emergenze umanitarie su scala globale.
Un riconoscimento internazionale che premia un percorso professionale costruito negli anni tra gestione delle crisi, coordinamento strategico e interventi nei contesti più fragili del pianeta.
Un percorso internazionale iniziato nel 2005
Entrato nel World Food Programme nel 2005, Cavalcante ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità in numerosi Paesi segnati da conflitti e instabilità, tra cui Uganda, Sud Sudan, Nepal, Afghanistan, Sudan, Malawi ed Etiopia.
Prima della nuova nomina, era direttore per la Coordinazione strategica del Wfp, con sede presso il quartier generale di Roma, ruolo che lo ha visto impegnato nella definizione delle politiche operative e delle strategie globali dell’agenzia.
Cos’è il World Food Programme
Il World Food Programme è la più grande organizzazione umanitaria al mondo dedicata al contrasto della fame e all’assistenza delle popolazioni colpite da guerre, disastri naturali e cambiamenti climatici.
Con circa 20 mila operatori attivi a livello globale, il Wfp fornisce supporto alimentare a oltre 100 milioni di persone in 120 Paesi e territori, utilizzando l’aiuto umanitario anche come strumento di stabilizzazione e ricostruzione sociale.
Il Nobel per la Pace e la sfida globale
Proprio per il suo ruolo nei contesti di conflitto e per il contributo alla costruzione di percorsi di pace attraverso l’assistenza alimentare, il World Food Programme ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 2020.
La nomina di Marco Cavalcante alla guida della Divisione Programmi rafforza il ruolo dell’Italia e della Calabria all’interno delle grandi sfide umanitarie globali, portando un profilo cosentino al centro delle politiche internazionali contro la fame e le disuguaglianze.








