La Regione Calabria, attraverso il Dipartimento Welfare, ha rinnovato per due anni la convenzione con il Servizio Regionale per le Adozioni Internazionali (SRAI), organismo pubblico nazionale istituito dalla Regione Piemonte. La misura garantisce a coppie e persone singole residenti in Calabria di continuare a beneficiare di un percorso strutturato di accompagnamento, sostegno e tutela lungo l’intero iter adottivo.
Rinnovo biennale e impegno regionale
Il rinnovo biennale rappresenta una scelta significativa sul piano istituzionale e sociale, rafforzando l’impegno della Regione a non lasciare sole le famiglie e i singoli che affrontano un processo complesso come quello dell’adozione internazionale, assicurando trasparenza, competenze multidisciplinari, ascolto e prossimità.
Attraverso lo Srai, i beneficiari possono contare su informazione qualificata, percorsi di formazione pre e post mandato, supporto psico-sociale e giuridico, accompagnamento nelle procedure all’estero e sostegno nel post-adozione, con possibilità di accedere alle agevolazioni economiche statali previste per le adozioni internazionali.
Straface: “Sostegno concreto e presenza istituzionale”
A esprimere soddisfazione è l’assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface, che evidenzia come l’iniziativa rientri in una visione più ampia delle politiche sociali regionali, basata sull’ascolto e sull’integrazione delle competenze.
“Il tema delle adozioni internazionali – sottolinea Straface – riguarda famiglie e singoli che, oltre a un forte desiderio di genitorialità, affrontano spesso difficoltà economiche, emotive e burocratiche. In questa direzione si colloca anche il contributo della Commissione per le Adozioni Internazionali, che prevede un sostegno economico di 1.000 euro alle coppie che seguiranno il percorso formativo legato al progetto adottivo”.
“Grazie alla convenzione con la Regione Piemonte – aggiunge Straface – le coppie calabresi possono avviare procedure di adozione internazionale all’interno di un servizio pubblico strutturato, che accompagna ogni fase del percorso: dalla conoscenza del servizio all’orientamento iniziale, fino al conferimento dell’incarico, alla preparazione della documentazione e alla fase post-adozione. Un percorso complesso che richiede continuità, competenze e presenza istituzionale“.
Srai, una risorsa strategica per le famiglie calabresi
Lo Srai, istituito nel 2001 e autorizzato dalla Commissione per le Adozioni Internazionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresenta l’unico ente pubblico italiano operante nel settore delle adozioni internazionali. La convenzione con la Calabria permette ai cittadini di accedere a un servizio attivo in diversi Paesi esteri, garantendo tutela dei minori, correttezza procedurale e accompagnamento costante delle famiglie.
Il percorso offerto dal servizio comprende attività di informazione, orientamento e accompagnamento, percorsi di formazione obbligatoria e facoltativa, gruppi di ascolto e condivisione, consulenza psicopedagogica, collaborazione con i servizi territoriali e supporto strutturato nel post-adozione, riconoscendo l’adozione internazionale come un’esperienza complessa che richiede tempo, competenze e una rete istituzionale affidabile.
Incontri informativi “InformAdozioni”
Tra le iniziative previste rientrano anche gli incontri informativi gratuiti “InformAdozioni”, rivolti a coppie e singoli interessati. Per il primo semestre 2026 sono stati programmati appuntamenti online il 30 gennaio, 13 marzo, 8 maggio e 3 luglio, dalle ore 14.00 alle 17.30.
Gli incontri forniranno informazioni complete e aggiornate sulle procedure adottive internazionali, sui requisiti richiesti, sui Paesi esteri in cui il Servizio è operativo e sulle modalità di accompagnamento e sostegno alle famiglie, offrendo un’occasione preziosa per scelte consapevoli e responsabili.










