L’autostazione di Cosenza torna al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine. La Polizia di Stato ha rafforzato i presidi e i controlli nell’area della stazione delle autolinee, ritenuta strategica e particolarmente delicata dal punto di vista della sicurezza urbana. Una zona di passaggio quotidiano per pendolari e viaggiatori, dove il monitoraggio è stato intensificato con l’obiettivo di prevenire e contrastare soprattutto i reati predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Le disposizioni del nuovo questore
L’operazione rientra in una serie di servizi mirati disposti dal Questore della Provincia di Cosenza, dottor Antonio Borelli, recentemente insediato. I controlli sono stati eseguiti con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Settentrionale”, impegnato in un’attività capillare di presenza sul territorio e di verifica nelle aree considerate a maggiore rischio.
I numeri dei controlli: persone e veicoli sotto verifica
Nel corso degli ultimi due giorni, l’azione delle pattuglie ha portato al controllo di 276 persone, delle quali 46 sono risultate positive a vario titolo, mentre 14 erano cittadini stranieri. Parallelamente sono stati sottoposti a verifica 1.234 veicoli, nell’ambito di un’attività di prevenzione che ha riguardato anche la sicurezza della circolazione stradale.
Arresti, denunce e sanzioni amministrative
Dai controlli è scaturito un arresto per evasione, oltre alla denuncia di due persone rispettivamente per ricettazione e invasione di edifici. Nel corso delle verifiche sono state inoltre elevate sei contestazioni al Codice della Strada, a conferma di un’azione che ha interessato anche il rispetto delle norme sulla viabilità. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni. L’obiettivo resta quello di «garantire una maggiore sicurezza a cittadini, pendolari e viaggiatori che quotidianamente frequentano la stazione delle autolinee e le aree limitrofe.
Le attività rientrano in un più ampio piano di prevenzione e monitoraggio del territorio, che continuerà con servizi analoghi anche nelle prossime settimane, secondo quanto comunicato dagli uffici della Questura di Cosenza.








