Pizzo – Cominciano i primi problemi per il Comune di Pizzo e per la ditta esecutrice dei lavori di messa in sicurezza del centro abitato del borgo marinaro. Al centro della vicenda c’è la barriera frangiflutti in calcestruzzo, realizzata per proteggere abitazioni e attività commerciali dalle violente mareggiate.
La Soprintendenza ha annunciato un sopralluogo per verificare la regolarità dell’opera, ultimata solo poche settimane fa, accogliendo l’esposto presentato da Italia Nostra, Archeoclub e WWF, che avevano formalizzato critiche e dubbi sulla massiccia struttura, ritenuta penalizzante per la vista del mare.
Le rassicurazioni del sindaco Pititto
Nei giorni scorsi il sindaco Sergio Pititto era intervenuto sulla questione, rassicurando cittadini e operatori turistici sullo stato dei lavori.
“Per la nostra città voglio il bello. I lavori non sono stati completati. Sono già impegnato ad intercettare altri finanziamenti per completare l’opera con la realizzazione dei parcheggi e di un vialone illuminato che unisca la Marina con il porticciolo della Seggiola”, aveva dichiarato il primo cittadino.
Pititto ha inoltre ribadito la funzione strategica dell’intervento: “La barriera frangiflutti è indispensabile per proteggere la nostra costa che non può più reggere alla violenza del mare. I lavori verranno realizzati a regola d’arte”.
In arrivo anche la messa in sicurezza della piazza
Davanti a un nutrito gruppo di operatori turistici, il sindaco ha infine assicurato che verranno realizzati anche i lavori di messa in sicurezza della piazza del borgo marinaro, un’area che rischia di sprofondare a causa del continuo e inarrestabile moto del mare, che sta risucchiando ingenti quantità di sabbia.









