La seduta, aperta nell’Aula “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella, si è aperta con un minuto di silenzio in memoria delle giovani vittime della tragedia di Crans-Montana. Subito dopo, il Consiglio regionale ha discusso e approvato all’unanimità la legge proposta dal Presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, finalizzata a garantire la stabilità del Servizio sanitario regionale.
Il provvedimento si rende necessario per fronteggiare la persistente carenza di personale medico, soprattutto nei reparti esposti delle aree interne, e per assicurare che i cittadini ricevano servizi sanitari continui e sicuri, evitando interruzioni nei presidi ospedalieri e territoriali.
Misure straordinarie e ambiti prioritari
La legge prevede strumenti flessibili per il reinserimento di medici in quiescenza e incarichi libero-professionali temporanei, garantendo al contempo requisiti rigorosi di idoneità psico-fisica e assenza di sanzioni disciplinari gravi negli ultimi cinque anni.
Tra gli ambiti prioritari di intervento sono inclusi: pronto soccorso, medicina d’urgenza, anestesia e rianimazione, medicina interna, chirurgia generale, continuità assistenziale e servizi territoriali. Gli incarichi hanno durata massima di 12 mesi, rinnovabili una sola volta in caso di comprovata necessità.
Un sistema di monitoraggio puntuale prevede che le Aziende sanitarie trasmettano alla Regione relazioni dettagliate sugli incarichi conferiti, mentre la Giunta informa annualmente il Consiglio sull’attuazione della normativa. Il provvedimento non comporta nuovi oneri per il bilancio regionale, essendo coperto dalle risorse già stanziate.
Il commento di Cirillo
A margine della seduta, il Presidente Cirillo ha dichiarato: “Si tratta di una misura di responsabilità che consente di dare una risposta immediata alle criticità del sistema sanitario regionale, nelle more del completamento dei piani di assunzione e in coerenza con il percorso normativo nazionale”.
Cirillo ha inoltre sottolineato la collaborazione istituzionale tra Consiglio e Giunta, guidata dal Presidente e Commissario alla Sanità Roberto Occhiuto, e il contributo della rappresentanza parlamentare calabrese, in particolare dell’onorevole Francesco Cannizzaro.
Un voto all’unanimità per la tutela dei cittadini
Commentando il risultato, Cirillo ha aggiunto: “L’approvazione all’unanimità di questo provvedimento assume un significato politico e istituzionale di particolare rilievo. È la dimostrazione del senso di responsabilità dell’intera Assemblea, capace di superare differenze per compattarsi su un tema che riguarda direttamente i diritti fondamentali dei cittadini. Oggi il Consiglio ha dato prova di coesione e attenzione concreta verso la Calabria e i suoi territori”.
Il Presidente ha concluso evidenziando come il voto unanime sia un segnale chiaro di unità e responsabilità, ringraziando tutti i consiglieri, di maggioranza e minoranza, per il contributo fornito.












