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13 Marzo 2026
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Lanci di involucri nella notte, fermato traffico di droga e microtelefoni nel carcere di Cosenza

Due imballi oltre il muro di cinta, intercettati dagli agenti durante un controllo ordinario. Dentro stupefacenti e materiale elettronico. Il Sappe torna a denunciare la carenza di personale

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Durante un’attività di vigilanza ordinaria, gli agenti della polizia penitenziaria in servizio alla casa circondariale di Cosenza hanno individuato e sequestrato due involucri lanciati oltre il perimetro di sicurezza dell’istituto. All’interno, secondo quanto riferito dal sindacato, c’erano sostanze stupefacenti, microtelefoni, caricabatterie e cavetti Usb, materiale che — se fosse arrivato ai destinatari — avrebbe potuto agevolare attività criminali all’interno del carcere. La scoperta è avvenuta nel corso di un controllo di routine, a conferma di una sorveglianza che negli ultimi mesi viene descritta come sempre più mirata e attenta.

La nota del Sappe e le attribuzioni

A darne notizia sono Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto, e Francesco Ciccone, segretario nazionale del Sappe, in una nota sindacale diffusa alla stampa. I due dirigenti sottolineano che l’intervento è stato portato a termine con tempestività e professionalità e che il coordinamento dell’operazione è stato affidato al comandante del Reparto, Annarosa Massimo.  Nella stessa comunicazione, Durante e Ciccone collocano il sequestro “all’interno di una strategia più ampia di contrasto all’introduzione di oggetti non consentiti, che — a loro dire — sta producendo risultati significativi”.

L’operazione nel contesto della carenza di organico

Il sindacato evidenzia come “l’esito positivo dell’intervento arrivi nonostante la grave carenza di personale che continua a interessare la struttura cosentina. Nella nota si richiama il senso del dovere e la dedizione dimostrati dagli uomini e dalle donne della polizia penitenziaria in servizio, indicati come elementi determinanti per il buon esito delle attività di controllo quotidiane”.

Le richieste sulle prossime assegnazioni

Guardando alle prossime assegnazioni di nuovi agenti, Durante e Ciccone auspicano che la casa circondariale di Cosenza venga potenziata con un numero adeguato di unità. “L’obiettivo dichiarato è garantire maggiore sicurezza e condizioni di lavoro più sostenibili per il personale attualmente in servizio”, concludono.

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