× Sponsor
26 Gennaio 2026
8.1 C
Calabria
spot_img

Un altro incendio prima della strage di Crans – Montana: il precedente mai verificato dei Moretti

Un rogo nel 2024 a Lens, rivelato dal Tg1, riaccende i riflettori sulla tragedia di Capodanno in Svizzera e sull’assenza di controlli: l’inchiesta può allargarsi

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Un incendio avvenuto mesi prima della tragedia di Crans-Montana avrebbe già coinvolto uno dei locali riconducibili ai coniugi Moretti. A rivelarlo è il Tg1, che ha trasmesso immagini esclusive dell’intervento dei vigili del fuoco svizzeri, rimaste finora fuori dall’inchiesta principale.Secondo la ricostruzione, il rogo risale a marzo 2024 e si è sviluppato nel villaggio di Lens, a pochi chilometri da Crans-Montana, nel Cantone Vallese.

Locale distrutto durante la ristrutturazione

Le fiamme avrebbero distrutto completamente gli arredi interni del locale, che in quel periodo si trovava in fase di ristrutturazione per un cambio di proprietà. L’esercizio era stato appena acquisito dai coniugi Moretti, oggi sotto inchiesta per il disastro di Capodanno 2026.Nonostante la gravità dell’episodio, non risulterebbero controlli successivi sugli altri due locali della coppia, almeno fino alla notte della tragedia.

Da chalet a ristorante corso

Il locale, denominato “Le Vieux Chalet”, è stato successivamente trasformato in un ristorante tipico con specialità della Corsica, terra d’origine di Jacques Moretti. Una riapertura che, alla luce dei nuovi elementi, solleva interrogativi sulla catena di verifiche e autorizzazioni.

L’inchiesta verso un punto di svolta

L’indagine giudiziaria sarebbe ora a uno snodo cruciale. Secondo più fonti, non si esclude un allargamento dell’inchiesta, sia sul fronte delle responsabilità private sia su quello istituzionale.Domani l’avvocato di parte civile Sébastien Fanti depositerà un esposto formale contenente “decine di segnalazioni dettagliate che chiamano in causa i coniugi Moretti e il Comune”. Un atto che potrebbe cambiare il perimetro dell’indagine e aprire nuovi scenari giudiziari.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE