L’Assemblea generale della Cgil, riunita a Roma, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno a sostegno dei territori siciliani, calabresi e sardi colpiti dal ciclone Harry, evidenziando i gravi danni a infrastrutture, abitazioni, attività produttive e servizi essenziali.
L’organizzazione sindacale sottolinea come la prevenzione e il lavoro dei settori pubblici e dei volontari abbiano evitato vittime, ma evidenzia le fragilità storiche di queste regioni, tra cui disoccupazione, precarietà lavorativa, spopolamento, dissesto idrogeologico e carenze infrastrutturali.
Critica alle risposte governative e urgenza di un piano strutturale
La Cgil denuncia che, troppo spesso, gli interventi di ricostruzione sono lenti e frammentati, senza visione strutturale di sviluppo e prevenzione. L’organizzazione sindacale sottolinea come il governo nazionale non stia trattando l’emergenza come nazionale e rileva l’insufficienza delle risorse stanziate (100 milioni di euro) rispetto ai danni stimati dalle Regioni (3 miliardi), oltre alla mancanza di misure di sostegno per famiglie sfollate e lavoratori precari dei settori agricolo e turistico.
Richieste della Cgil
L’Assemblea generale chiede interventi urgenti per la messa in sicurezza del territorio, la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate e il ripristino delle migliori condizioni di lavoro e di vita, rivendicando un piano strutturale di investimenti pubblici per il Mezzogiorno.
La Cgil punta alla prevenzione del dissesto idrogeologico, tutela ambientale, creazione di lavoro stabile e rafforzamento dei servizi pubblici, necessari in territori che vivono di turismo stagionale e lavoro precario, e per contrastare emigrazione e abbandono.
Impegno sindacale
La Cgil si impegna a sostenere le vertenze territoriali, monitorare l’uso delle risorse pubbliche e promuovere iniziative di mobilitazione e confronto per garantire diritti, sicurezza e sviluppo sostenibile. L’organizzazione ribadisce la necessità di fare della giustizia climatica, sociale e territoriale una priorità permanente dell’azione sindacale.












