Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sceglie il cuore della costa jonica reggina per rassicurare le popolazioni colpite dal violento passaggio della tempesta “Harry”. “Nessun euro sarà tolto a Sicilia e Calabria”. Atterrato in elicottero a Bova Marina, il vicepremier ha perlustrato le zone più martoriate dalle recenti mareggiate, incontrando i sindaci e i tecnici impegnati nel ripristino della sicurezza.
Emergenza contro Ponte: il chiarimento sui fondi
Rispondendo alle polemiche sui grandi investimenti infrastrutturali, Salvini ha respinto l’idea di una competizione tra le grandi opere e la manutenzione ordinaria. “Qualcuno parla di ponti e infrastrutture come se fossero in alternativa agli interventi per l’emergenza. Non è così”, ha precisato il Ministro davanti ai cronisti. Il piano d’azione immediato punta sulla rapidità: “qui bisogna fare in fretta, perché i soldi ci sono – i cento milioni dell’emergenza – e tutti ci chiedono di tagliare la burocrazia”.
Guerra ai lacci normativi e piano investimenti
Il disastro jonico diventa, per il titolare del MIT, il pretesto per invocare una semplificazione normativa radicale. Salvini ha sottolineato la necessità di agire sulla prevenzione, eliminando quelle norme che impediscono di mettere in sicurezza i litorali. “Siamo già al lavoro con i tecnici”, ha assicurato, inserendo l’intervento attuale in un quadro più ampio di investimenti nazionali. Il Ministro ha ricordato le risorse già programmate: “50 miliardi di euro di cantieri già aperti su strade, autostrade, ferrovie, porti e aeroporti. In un Paese come l’Italia, seconda potenza industriale d’Europa, i danni di questo disastro vanno sistemati senza togliere soldi ai calabresi e ai siciliani”.
Il vertice istituzionale a Bova Marina
Ad accogliere il vicepremier era presente lo stato maggiore delle istituzioni locali: il Prefetto Clara Vaccaro, il Presidente della Regione Roberto Occhiuto, la senatrice Tilde Minasi e il Questore Paolo Sirna. Presenti al tavolo operativo anche il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, il sindaco di Bova Marina Andrea Zirilli e una delegazione di amministratori del territorio, tutti concordi sulla necessità di risposte rapide per evitare il collasso delle infrastrutture costiere.








