× Sponsor
5 Febbraio 2026
8.1 C
Calabria
spot_img

Inchiesta ultras, Klaus Davi: “Scarcerazioni dei boss rosarnesi incidono sugli equilibri delle curve”

L'analisi dettagliata del giornalista che invita alla cautela: “Prematuro parlare di curve migliorate. Attenzione all’asse San Siro–Rosarno”

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Le recenti scarcerazioni di esponenti di vertice delle cosche rosarnesi potrebbero avere ripercussioni anche sugli equilibri criminali e sociali dell’area milanese, inclusi alcuni contesti legati al mondo delle curve calcistiche. È quanto sostiene il giornalista Klaus Davi, intervenendo nel dibattito sull’inchiesta che riguarda il rapporto tra ultras e criminalità organizzata.

In particolare, Davi richiama l’attenzione sulla liberazione di Francesco Pesce, detto “Ciccio testuni”, avvenuta il 9 agosto 2024, e su quella di Gregorio Bellocco, detto “lupo solitario”, scarcerato nel giugno 2025, circostanza che lo stesso Davi afferma di aver documentato in anticipo rispetto alla diffusione pubblica della notizia.

“Impatto sugli equilibri delle curve”: l’analisi di Klaus Davi

Secondo quanto riportato nella nota stampa attribuita a Klaus Davi, le scarcerazioni potrebbero incidere anche sugli assetti presenti a Milano, città nella quale – secondo dichiarazioni di collaboratori di giustizia – opererebbero numerosi affiliati riconducibili alle famiglie Pesce e Bellocco. “Ritengo altamente probabile che l’ambiente delle curve possa risentire dei nuovi equilibri mafiosi rosarnesi e che la fase critica sia tutt’altro che conclusa”, afferma Davi nella nota.

Il giornalista precisa inoltre la necessità di evitare letture isolate dei fenomeni: “L’ho detto e scritto più volte: non ha alcun senso separare ciò che accade in Calabria da ciò che avviene a Milano. Farlo, a mio avviso, non è corretto”, sottolinea.

Ultras e miglioramenti: “Serve cautela”

Davi invita anche alla prudenza nelle valutazioni sull’evoluzione del mondo ultras dopo le recenti inchieste giudiziarie. “Bisogna essere cauti nel dire che le curve sono migliorate. Il punto non è assegnare pagelle, ma focalizzare l’asse San Siro–Rosarno/Platì”, spiega. Nella nota, il giornalista chiarisce che le sue affermazioni non si basano su indiscrezioni: “Non parlo per sentito dire o per sensazioni indirette. È un ambiente che frequento e documento da due anni”.

Ipotesi e sviluppi futuri

Davi ribadisce infine il carattere ipotetico e analitico delle sue valutazioni, rimandando ogni conclusione agli sviluppi futuri: “Le mie restano ipotesi di lavoro. Sarà l’evoluzione della vicenda a dire se queste dinamiche troveranno conferma”, conclude nella nota.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE