“Abbiamo investito circa 80 milioni di euro sull’housing sociale e vorremmo che queste risorse fossero messe a terra anche attraverso i suggerimenti che l’Ance ci darà”, ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenendo al convegno Il Mezzogiorno rigenera l’Italia. Le sfide dell’edilizia: dal futuro delle costruzioni alla qualità dell’abitare, organizzato da Ance Calabria e Ance Cosenza.
Occhiuto ha ricordato la consolidata collaborazione con l’Associazione nazionale dei costruttori, definita “una fucina di idee” al servizio della Regione. L’iniziativa era partita con il bando Oikos, destinato ai migranti sopravvissuti alla tragedia di Cutro, e negli ultimi mesi è stata ulteriormente implementata.
Rigenerazione urbana e borghi
“C’è una sinergia ormai consolidata – ha spiegato Occhiuto – e stiamo ragionando su un rilancio dei piani di rigenerazione urbana in Calabria”. Il presidente ha sottolineato come i recenti eventi dimostrino l’urgenza di non abusare più del territorio, ma di valorizzarlo attraverso politiche mirate di rigenerazione urbana, con il contributo concreto di chi conosce i contesti locali, come l’Ance.
L’housing sociale non riguarda soltanto i centri urbani, ma anche i borghi, con potenziale attrattivo per nomadi digitali e pensionati, che necessitano di adeguati investimenti strutturali per diventare realtà abitative sostenibili e vivibili.












