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7 Febbraio 2026
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Calabria
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La Calabria al top sui fondi europei: Psr e Csr al 100%, dati sopra la media nazionale

La Commissione Europea riconosce la solidità amministrativa e le performance della Regione, rilanciando le prospettive della nuova programmazione post-2027

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La Regione Calabria esce rafforzata dall’incontro annuale a Bruxelles con la Commissione Europea, dedicato allo stato di attuazione dei fondi Psr e Csr. La Regione ha registrato una spesa del Psr pari al 100%, con risultati complessivi superiori alla media nazionale.Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, il confronto ha confermato l’efficacia della programmazione regionale e la solidità dell’impianto amministrativo messo in campo: “I risultati raggiunti dalla Calabria sono riconosciuti dalla Commissione europea e superano la media nazionale”, ha dichiarato.

Il riconoscimento della Commissione Europea

A sottolineare il valore dei risultati è stato Filip Busz, Capo dell’Unità Italia della direzione generale Agricoltura (DG Agri) della Commissione europea:”Le evidenze numeriche parlano in modo inequivocabile. Sottoscrivo pienamente gli ottimi risultati della Calabria, che emergono chiaramente dai dati, malgrado gli stereotipi storici sul Sud e sulla nostra Regione. Nei prossimi anni le performance della Calabria confermeranno quanto oggi è già evidente: siete avanti rispetto ad altre regioni italiane.” Busz ha evidenziato la solidità e la professionalità della gestione regionale, riconoscendo alla Calabria un ruolo chiave nel contesto agricolo nazionale.

Guardando al futuro

Lo sguardo è ora rivolto alla nuova programmazione post-2027. Busz ha sottolineato che il lavoro sulla futura strategia è già in corso:”Ritengo che la Calabria possa contribuire in maniera efficace al successo dell’intero Paese. La valutazione positiva della Commissione è confermata anche sulla nuova programmazione. Spero che continuerete su questa strada, con un’impostazione robusta e risultati altrettanto ottimi rispetto alle altre regioni italiane.”L’incontro di Bruxelles rappresenta un riconoscimento autorevole del lavoro svolto e offre una solida base per affrontare le sfide future della politica agricola europea.

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