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10 Febbraio 2026
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Vibo Valentia ricorda Giovanni Palatucci, eroe della Polizia di Stato

Cerimonia al Parco delle Rimembranze nel giorno dell’ottantunesimo anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 10 febbraio 1945 nel campo di concentramento di Dachau, in Germania, all’età di soli 36 anni

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Si è svolta in mattinata, al Parco delle Rimembranze, la cerimonia commemorativa in ricordo di Giovanni Palatucci, già Questore Reggente di Fiume, nel giorno dell’ottantunesimo anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 10 febbraio 1945 nel campo di concentramento di Dachau, in Germania, all’età di soli 36 anni.

Il momento di raccoglimento e l’omaggio istituzionale

Alla cerimonia hanno preso parte anche alcuni discendenti della famiglia Palatucci. Durante il momento di raccoglimento, il cappellano della Polizia di Stato Don Michele Raniti ha rivolto una breve preghiera in suffragio, mentre il questore della Provincia di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, ha deposto un omaggio floreale ai piedi della targa marmorea dedicata alla memoria del funzionario.

La vita e la scelta di servizio

Nato a Montella, in provincia di Avellino, il 31 maggio 1909, Giovanni Palatucci si laureò in giurisprudenza ma scelse di non intraprendere la carriera forense, orientando la propria vita professionale al servizio dello Stato. Entrò nell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza e fu inizialmente assegnato alla Questura di Genova con l’incarico di vice commissario.

L’impegno a Fiume e la salvezza di migliaia di vite

Dal 15 novembre 1937 Palatucci fu posto a capo dell’Ufficio Stranieri della Questura di Fiume, distinguendosi per una costante e coraggiosa attività di tutela in favore di ebrei e perseguitati politici e razziali. Nominato successivamente Questore Reggente, nei sette anni di servizio riuscì a sottrarre alla deportazione e alla morte numerosi cittadini ebrei, italiani e stranieri, pagando personalmente il prezzo delle proprie scelte.

L’arresto e la morte a Dachau

Per la sua attività, Palatucci fu arrestato e deportato come prigioniero politico nel campo di concentramento di Dachau, dove morì il 10 febbraio 1945. Ultimo Questore di Fiume, è stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile e riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” per aver salvato dal genocidio migliaia di ebrei.

Le autorità presenti

Alla commemorazione hanno partecipato il vicario del prefetto di Vibo Valentia, Roberto Micucci, il sindaco Vincenzo Romeo, il vicepresidente della Provincia Domenico Console, il direttore della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato Pasquale Ciocca, il comandante provinciale dei Carabinieri Antonio Parillo, il capitano Francesco Issidoro Stassi della Guardia di Finanza, il comandante dei Vigili del Fuoco Ambrogio Ponterio, oltre ai rappresentanti dell’ANPS, dirigenti, funzionari e personale della Polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine.
Con il suo esempio di coraggio, sacrificio e fedeltà ai valori della democrazia, Giovanni Palatucci continua a rappresentare una delle figure più alte e luminose della storia della Polizia di Stato e della memoria civile del Paese.

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