“Peccato che il primo cittadino ci abbia privato dei pensierini domenicali”. Esordisce con una sferzata di sarcasmo la nota congiunta dei consiglieri comunali Valerio Donato, Gianni Parisi e Stefano Veraldi. Un affondo che trasforma la tradizionale pausa festiva in un atto d’accusa contro una serie di criticità amministrative rimaste, a loro dire, senza alcuna risposta ufficiale.
Catanzaro Servizi: il nodo dei contributi
Il dossier più scottante riguarda la stabilità economica dei dipendenti della partecipata comunale. Secondo i consiglieri, l’amministrazione deve chiarire perché non risultino pagate le cessioni del quinto e i versamenti previdenziali, nonostante le regolari trattenute in busta paga.
“Avrebbe potuto spiegare, soprattutto, ai lavoratori di Catanzaro Servizi per quale motivo non risultano effettuati i pagamenti relativi alle cessioni del quinto dello stipendio, nonché i versamenti di contributi e imposte regolarmente trattenuti in busta paga”. Si tratta di una violazione che, sottolineano i tre, espone il personale a rischi concreti: “Il mancato versamento delle somme trattenute espone i dipendenti a gravissime conseguenze, tra cui segnalazioni nelle centrali rischi creditizie e l’impossibilità di accedere a nuovi finanziamenti. Chi si farà carico dei danni morali e materiali eventualmente subiti dai lavoratori?”.
Dallo stadio al motocross: sette giorni di “pasticci”
L’analisi si sposta poi sull’efficienza degli uffici, citando i paradossi dell’ultima settimana. Sotto la lente finisce la gara di motocross, segnata da un iter documentale schizofrenico con pareri negativi prima depositati e poi ritirati. Non meno critica la situazione del “Nicola Ceravolo”: il ritardo nella delibera di giunta per i lavori allo stadio minaccia di far slittare gli interventi, con un danno d’immagine e logistico per la principale realtà sportiva cittadina.
I consiglieri elencano inoltre episodi minori ma simbolici di una presunta approssimazione: L’abete natalizio: dubbi sulla congruità dei 1.700 euro spesi per il trasporto e sui criteri di affidamento. Viabilità: il “mistero” dell’isola pedonale del sabato, annunciata e mai materializzatasi.
“E questo solo per restare alle vicende dell’ultima settimana. La settimana di Carnevale”, chiosano con amarezza.
L’enigma della maggioranza
In chiusura, il fronte politico. Donato, Parisi e Veraldi chiedono un’operazione verità sulla tenuta della coalizione di governo. Il sindaco, sostengono, “avrebbe, infine, potuto spiegare da chi è composta la sua maggioranza, quali consiglieri lo sosterranno fino a fine legislatura e quali accordi sono stati eventualmente presi”.
Per l’opposizione, il tempo della propaganda è scaduto: “La città non ha bisogno di narrazioni autocelebrative, ma di chiarezza, responsabilità e rispetto”.




