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25 Febbraio 2026
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Calabria
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Area trasformata in deposito non autorizzato di rifiuti speciali, padre e figlio deferiti nel Catanzarese

Carabinieri sequestrano 120 metri quadro di terreno nel territorio di Motta Santa Lucia sul quale avevano depositato carcasse di veicoli, materiale ferroso di vario tipo, vetro, vernici e materiale plastico

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I carabinieri della Stazione di Conflenti (CZ) hanno posto sotto sequestro, nel territorio di Motta Santa Lucia (CZ), un’area di circa 120 metri quadri abusivamente adibita a deposito incontrollato di rifiuti, tra cui rifiuti speciali pericolosi altamente inquinanti.

I particolari del controllo

Due persone, padre e figlio, sono state deferite in stato di libertà alla competente Procura della Repubblica di Lamezia Terme (CZ), rispettivamente in qualità di concessionario a titolo gratuito e proprietario del citato terreno agricolo, per avervi volontariamente depositato, senza alcun titolo autorizzativo, diverse decine di rifiuti ingombranti, tra cui carcasse di veicoli, materiale ferroso di vario tipo, nonché vetro, vernici e materiale plastico, tutti notoriamente pericolosi per la salute delle persone.

La particolare attenzione per zone protette e montane

L’Arma dei carabinieri rinnova il proprio impegno quotidiano a tutela dell’ambiente, con particolare attenzione alle aree montane e alle aree protette del territorio calabrese, al fine prioritario di assicurare la salute dei cittadini, invitati a segnalare, anche mediante il Numero Unico di Emergenza 112, eventuali violazioni in materia ambientale.

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