Il Governo ha deciso di non impugnare la modifica allo Statuto della Regione Calabria, che introduce la possibilità di nominare fino a nove assessori in Giunta e due sottosegretari alla Presidenza.
La decisione è stata assunta nel corso del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli.
La nota ufficiale del CdM
Nel comunicato diffuso al termine della riunione si legge che il Consiglio dei ministri, dopo aver esaminato ventiquattro leggi regionali e delle province autonome, ha deliberato di non impugnare la deliberazione legislativa statutaria della Regione Calabria del 29 gennaio 2026, recante “Modifiche ed integrazioni alla Legge regionale 19 ottobre 2004, n. 25 (Statuto della Regione Calabria)”.
La scelta del Governo rappresenta di fatto il via libera definitivo alla riforma, non essendo stati rilevati profili di incostituzionalità tali da richiedere un ricorso.
Iter in Consiglio regionale
La legge era stata approvata dal Consiglio regionale in seconda lettura su iniziativa della maggioranza, dopo un primo via libera arrivato nel novembre scorso.
Con la mancata impugnazione, la modifica statutaria potrà ora dispiegare pienamente i suoi effetti, ridefinendo la composizione dell’esecutivo regionale e rafforzando l’assetto organizzativo della Giunta.








