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5 Marzo 2026
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Calabria
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Riapre il Museo archeologico di Capo Colonna. Demma: “Più accessibile, pienamente integrato con il Parco”

Dall’11 marzo di nuovo visitabile a pochi chilometri da Crotone. Spazi rinnovati, più accessibilità e integrazione con il Parco

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Dopo un importante intervento di rinnovamento, l’11 marzo riapre al pubblico il Museo archeologico nazionale di Capo Colonna, uno dei luoghi simbolo della memoria storica della costa ionica calabrese, situato a pochi chilometri da Crotone.
La struttura torna ad accogliere visitatori con un volto nuovo: spazi ripensati, linguaggi aggiornati e funzioni ampliate, in un progetto che punta a rafforzare il legame tra museo, territorio e comunità.

Un museo rinnovato e più accessibile

La riapertura rappresenta una tappa significativa nel percorso di valorizzazione dei Parchi archeologici, realizzato secondo le più recenti linee di indirizzo del Ministero della Cultura in materia di accessibilità cognitiva.
Gli interventi hanno riguardato il riallestimento complessivo degli spazi espositivi, con nuovi apparati informativi e didattici e un potenziamento dei sistemi di comunicazione e mediazione culturale.
Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità fisica e cognitiva, oltre che alla sicurezza, all’efficienza degli impianti e alla rifunzionalizzazione degli ambienti destinati ai servizi educativi, allo studio e alla ricerca.

Investimenti pubblici e fondi Pnrr

Il progetto è stato reso possibile grazie a importanti investimenti pubblici, in primo luogo quelli legati al Pnrr, affiancati da ulteriori risorse statali destinate alla tutela e valorizzazione dei Parchi.
Un intervento che punta non solo al restauro, ma a una nuova visione del museo come spazio inclusivo e dinamico, capace di dialogare con pubblici diversi e di offrire strumenti di comprensione più accessibili.

L’integrazione con il Parco archeologico

“Con la riapertura restituiamo al pubblico un museo rinnovato, più accessibile e pienamente integrato con il paesaggio e con il Parco archeologico”, ha dichiarato Filippo Demma, direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari.
L’obiettivo è chiaro: rafforzare l’identità culturale del territorio e rendere il museo un nodo centrale nel sistema di valorizzazione del patrimonio archeologico ionico, in stretta connessione con l’area del Parco di Capo Colonna.

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