Un nuovo segno di speranza arriva per Mariano, il bambino calabrese di 12 anni affetto da una rara patologia che negli ultimi mesi ha attirato l’attenzione di numerosi media nazionali.
La Fondazione Bambino Gesù del Cairo Ets, presieduta da monsignor Yoannis Lahzi Gaid, già segretario personale di Papa Francesco, ha infatti reso operativo un pulmino attrezzato pensato per migliorare gli spostamenti quotidiani del giovane.
L’annuncio è stato diffuso attraverso un videomessaggio dello stesso monsignor Gaid, che ha voluto ringraziare sostenitori e donatori per il contributo offerto alla realizzazione del progetto.
Un mezzo progettato per autonomia e dignità
Il pulmino è stato realizzato con criteri specifici di sicurezza, accessibilità e comfort, con l’obiettivo di garantire a Mariano maggiore libertà di movimento e una gestione più semplice delle attività quotidiane.
La condizione clinica del ragazzo, che comporta anche importanti difficoltà motorie e un peso corporeo superiore ai 200 chilogrammi, rendeva infatti particolarmente complessi gli spostamenti.
Grazie al nuovo mezzo, il giovane potrà affrontare visite mediche, terapie e impegni quotidiani con una maggiore autonomia, alleggerendo allo stesso tempo il carico organizzativo della famiglia.
Il sostegno continuativo della Fondazione
La Fondazione Bambino Gesù del Cairo ha deciso di adottare ufficialmente il caso del ragazzo, garantendo un percorso di assistenza che non si limita al solo mezzo di trasporto.
Il programma di supporto prevede infatti assistenza medica, aiuto logistico e accompagnamento umano, in linea con l’approccio solidale e multidisciplinare promosso dall’ente.
La vicenda di Mariano è diventata negli ultimi mesi un simbolo di sensibilizzazione sul tema delle patologie rare nei minori, mostrando come interventi concreti possano incidere profondamente sulla qualità della vita delle famiglie coinvolte.
L’incontro con Papa Leone XIV
Tra i momenti più significativi della storia del giovane c’è stato anche l’incontro con Papa Leone XIV, avvenuto insieme a monsignor Gaid.
L’udienza ha rappresentato un segnale di incoraggiamento per Mariano e per i suoi familiari, rafforzando il valore umano e simbolico dell’iniziativa.
Con l’arrivo del pulmino attrezzato, la fondazione ribadisce così il proprio impegno nel trasformare i principi di solidarietà, inclusione e responsabilità sociale in interventi concreti a favore dei bambini più vulnerabili.









