Si è svolto all’Auditorium dell’Università Magna Graecia di Catanzaro il confronto d’alto livello sulle malattie infettive. Al congresso “Magic” hanno partecipato relatori di rilievo come Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie infettive dell’Ospedale San Martino di Genova, e Massimo Ciccozzi dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.
L’iniziativa è stata promossa dall’Università Magna Graecia di Catanzaro, dall’Azienda ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco e dalla Regione Calabria, con la partnership di importanti società scientifiche, tra cui la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali e la Società Italiana di Terapia Antinfettiva.
Per due giorni l’Auditorium ha ospitato 150 medici da tutta Italia, confrontandosi su vaccini, antibiotico-resistenza, nuove molecole terapeutiche e terapie a lungo termine per l’Hiv, oltre a strategie di diagnosi precoce e trattamento delle infezioni fungine invasive e dei superbatteri..
Bassetti: l’infettivologo guida nella disinformazione
“L’infettivologo – ha sottolineato Bassetti – storicamente era un po’ il guardiano del lazzaretto, oggi è diventato il clinico con la C maiuscola che aiuta i colleghi a gestire meglio le infezioni, ma ha un ruolo fondamentale anche fuori dall’ospedale. Deve essere una guida per prendere per mano anche il cittadino nel mondo della disinformazione che riguarda vaccini, antibiotici e origine delle malattie. Le sfide che affrontiamo sono sempre più complesse”.
Ciccozzi: prevenzione e ritorno di malattie controllate
“La sfida principale oggi non è capire contro quali malattie combattere, ma evitare il ritorno di patologie già controllate grazie alla prevenzione e ai vaccini, come il morbillo – ha dichiarato Ciccozzi –. Allo stesso tempo, si parla sempre meno di prevenzione per infezioni ancora diffuse come Hiv e papillomavirus, mentre l’antibiotico-resistenza rappresenta una ‘pandemia nascosta’ che causa molti decessi ma riceve poca attenzione”.
Ciccozzi ha aggiunto: “È fondamentale comunicare correttamente le informazioni scientifiche, evitando allarmismi e previsioni sui virus, che per loro natura sono imprevedibili. Bisogna investire nella prevenzione e nella formazione del personale sanitario, imparando a prevenire le malattie invece di intervenire solo quando si manifestano”.
Russo: malattie infettive, sfida globale
Alessandro Russo, direttore dell’unità operativa di Malattie infettive e tropicali dell’Azienda ospedaliero-universitaria Dulbecco, ha illustrato le finalità del congresso: “Le malattie infettive rappresentano una delle principali sfide per la salute a livello globale, con impatto rilevante in termini di morbilità, mortalità e costi sanitari. Il congresso nasce per favorire il confronto tra specialisti e istituzioni e per individuare linee di gestione delle infezioni aggiornate”.








