La graduatoria di Inglese per le scuole secondarie di secondo grado (As2B) del Concorso Pnrr2 Calabria è stata dichiarata nulla dal Tribunale Amministrativo Regionale dopo il ricorso presentato lo scorso ottobre da tre docenti, due di Crotone e uno di Soverato. La decisione del Tar comporta la revisione della graduatoria e delle immissioni in ruolo effettuate l’1 settembre 2025, oltre a tutti gli atti consecutivi emanati dall’Ufficio Scolastico Regionale Calabria a partire dalla pubblicazione di luglio 2025.
Il motivo dell’annullamento riguarda l’attribuzione di 12,5 punti per aver superato un precedente concorso di Inglese, ma in una classe di concorso diversa, ovvero le scuole secondarie di primo grado (Am2B). Secondo il Tar, l’assegnazione dei punti in graduatoria As2B non aveva alcuna base legale.
Dichiarazioni dei docenti e del legale
“Si tratta dell’ennesimo pasticcio operato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nella gestione dei concorsi Pnrr – ha commentato l’avvocato Gaetano Liperoti, legale dei ricorrenti – stavolta pretendeva di applicare criteri diversi nella valutazione dei titoli dei candidati a seconda della regione in cui svolgevano il concorso. In questo caos generalizzato, il Tar ha posto un punto fermo, condividendo le nostre tesi e sconfessando l’opzione interpretativa fatta dagli Uffici ministeriali della Calabria”.
I tre docenti, Ezio Rosanò, Martina Riolo e Bruno Palermo, hanno aggiunto: “Sarebbe bastato prendere in considerazione le numerose Pec inviate all’Usr fin dal giorno della pubblicazione delle graduatorie, ma ci siamo sempre visti sbattere le porte in faccia, senza alcuna risposta. Ringraziamo il nostro legale e l’onorevole Irene Manzi, che ha presentato un’interrogazione al Mim per sollecitare chiarezza”.
Implicazioni per graduatoria e immissioni in ruolo
La decisione del Tar Calabria impone una revisione completa della graduatoria e dei relativi provvedimenti di immissione in ruolo. Tutti gli atti pubblicati a partire da luglio 2025 saranno quindi da riconsiderare, con possibili effetti sugli insegnanti che avevano ottenuto posizioni in graduatoria sulla base dei punti contestati. L’esito del ricorso rappresenta un punto di riferimento per la corretta applicazione dei criteri di valutazione dei titoli nei concorsi scolastici legati al Pnrr.







