Si chiude con il parere favorevole espresso da oltre 60 sindaci l’ultima fase della consiliatura della Provincia di Catanzaro. L’assemblea, convocata per esprimersi sullo schema del Bilancio di Previsione 2026-2028, ha segnato di fatto l’epilogo di un mandato durato due anni e caratterizzato – secondo la presidenza – da un percorso di risanamento finanziario e rilancio dell’ente. A sottolinearlo è il presidente Mario Amedeo Mormile: “Con il parere favorevole degli oltre 60 sindaci si chiude l’attuale consiliatura, il cui contributo è stato fondamentale lungo il percorso di risanamento intrapreso dall’Ente intermedio”.
Verso le elezioni provinciali del 28 marzo
Lo sguardo è ora rivolto alle elezioni provinciali in programma sabato 28 marzo 2026. Si tratta di elezioni di secondo livello: non votano direttamente i cittadini, ma i consiglieri comunali e i sindaci degli 80 comuni della provincia. Il sistema prevede un voto ponderato, in cui il peso del voto varia in base alla popolazione del comune rappresentato. Dalle urne uscirà il nuovo Consiglio provinciale, organo chiamato a svolgere funzioni di coordinamento territoriale, gestione delle infrastrutture, edilizia scolastica e pianificazione.
Il ringraziamento ai consiglieri uscenti
Nel suo intervento, Mormile ha voluto esprimere un ringraziamento ai consiglieri provinciali uscenti: “A tutti rinnovo la stima e il mio personale ringraziamento per la totale collaborazione sempre garantita verso un ente quanto mai importante e necessario per le municipalità e i territori”. Un passaggio che segna la chiusura di una fase amministrativa e l’avvio di una nuova, in un contesto in cui il ruolo delle Province resta centrale per l’equilibrio tra enti locali e sviluppo del territorio.









