La preparazione tattica del delicato confronto con la capolista del torneo entra nel vivo e l’allenatore Buscè sembra intenzionato a dare continuità al blocco di squadra sceso in campo nell’ultima sfida contro il Latina. La vera notizia di giornata per lo scacchiere tattico dei silani riguarda la linea mediana del campo, dove si registra il fondamentale rientro di Langella. Scontato il turno di squalifica imposto dal giudice sportivo, il centrocampista centrale riprenderà regolarmente il suo posto in cabina di regia per dettare i tempi di gioco e garantire i giusti equilibri tra i reparti.
Attorno al perno centrale si sviluppano invece i principali nodi da sciogliere per lo staff tecnico, chiamato a valutare lo stato di forma dei singoli elementi a disposizione prima di diramare la formazione ufficiale.
I ballottaggi a centrocampo e il duello in attacco
Il primo grande punto interrogativo per la formazione titolare riguarda la posizione di mezzala destra. Le ottime indicazioni fornite da Garritano nella precedente sfida contro i laziali hanno scalato gerarchie importanti, tanto da lanciare il calciatore bruzio in un serrato testa a testa con Palmieri per una maglia dal primo minuto di gioco. Sull’altro versante della mediana non sembrano invece esserci particolari scossoni, con Ciotti che viaggia spedito verso la riconferma nel ruolo di interno di centrocampo.
Spostando il focus sul reparto offensivo, l’incertezza maggiore riguarda il terminale centrale dell’attacco. L’esperto Beretta sente infatti la pressione del giovane Perlingieri, le cui doti fisiche e di inserimento stanno mettendo in forte dubbio la titolarità del centravanti veterano. Chiudono il quadro del reparto avanzato le quasi certe conferme di Florenzi ed Emmausso sugli esterni, chiamati a garantire estro, imprevedibilità e rifornimenti per la punta centrale che uscirà vincitrice dal ballottaggio.









