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4 Aprile 2026
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Focus ‘ndrangheta nel Crotonese, una denuncia per appropriazione indebita: elevate sanzioni

Operazione nei territori di Rocca di Neto e Strongoli a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto

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Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro , ha interessato le città di Rocca di Neto e Strongoli. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.

Controlli agli alimenti

Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa, ha effettuato un controllo presso un’attività commerciale, nello specifico una gioielleria, nel corso del quale è stata acquisita la documentazione necessaria per verificare la regolarità edilizia dei locali. Un secondo controllo, invece, ha interessato un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, nel corso del quale è stata identificata una dipendente per la quale verranno effettuati accertamenti in merito alla regolarità della posizione lavorativa. Al termine del controllo, il titolare è stato invitato a portare in visione la documentazione necessaria al fine di verificare la regolarità amministrativa dell’esercizio commerciale.

Nel corso del medesimo servizio interforze, la Polizia Stradale ha proceduto al controllo di quattro diverse attività commerciali, nello specifico due attività di vendita e noleggio di veicoli, un esercizio di autonoleggio e una carrozzeria. Nel corso degli accertamenti, gli operatori hanno accertato che presso due degli esercizi di vendita e noleggio di veicoli, i titolari hanno omesso di registrare sull’apposito portale le generalità dei soggetti che hanno noleggiato i diversi veicoli, nei confronti dei quali verranno adottati gli opportuni provvedimenti, valutandone anche gli eventuali profili penalmente rilevanti della condotta. Successivamente, durante il controllo presso la carrozzeria sono state accertate diverse irregolarità e sono state elevate sanzioni amministrative per un valore di 5.164,00 euro. Il medesimo personale ha effettuato, altresì, un controllo ad un veicolo il quale, da accertamenti, è emerso che era stato precedentemente sottoposto a sequestro e il conducente è stato denunciato anche all’Autorità Giudiziaria per appropriazione indebita.

I prodotti non conformi

Nel corso del servizio interforze, personale della Guardia di Finanza ha proceduto al controllo di un’attività commerciale destinata alla vendita di prodotti di genere non alimentare, all’esito del quale sono stati sequestrati 11.387 prodotti non conformi alla normativa vigente in ambito di sicurezza di prodotti considerati pericolosi. Nell’ambito dei controlli di competenza sulla filiera ittica, la Capitaneria di Porto ha elevato una sanzione (1.500,00 euro) a carico del titolare di un esercizio commerciale adibito alla vendita di prodotti alimentari surgelati per aver violato la normativa vigente in materia di etichettatura del prodotto ittico, con contestuale sequestro di circa 10 kg di generi alimentari. Per la durata dell’intero servizio, personale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha effettuato diversi posti di controllo lungo le arterie stradali, nel corso dei quali sono state identificate persone e controllate diverse autovetture. Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno identificato 257 persone, di cui 60 positivi in banca dati, hanno controllato 156 veicoli e hanno effettuato 21 controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale.

I numeri complessivi

Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati: 374 persone identificate, di cui nr. 84 con precedenti; 247 veicoli controllati; 30 posti di controllo; 1 persona denunciata all’Autorità Giudiziaria; 11 attività commerciali controllate; 2 sanzioni amministrative per un valore di circa 7.000,00 euro; 21 controlli domiciliari. L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso la predisposizione di mirati servizi di vigilanza volti a garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti e finalizzati al contrasto delle irregolarità amministrative, a garanzia degli operatori economici che rispettano le regole e della sicurezza dei cittadini. L’operazione interforze conferma l’impegno costante delle Istituzioni nel presidio della legalità ed a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio.

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