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11 Aprile 2026
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Treni fermi tra Roma e Firenze: maxi stop sulla rete ferroviaria per il nuovo sistema europeo di sicurezza

Un fine settimana di forti disagi per i viaggiatori tra Centro e Nord Italia: sospesa la circolazione sull’alta velocità e su parte della linea convenzionale per l’installazione del sistema tecnologico Ertms, destinato a rendere più sicura e moderna la rete ferroviaria italiana

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Un fermo temporaneo della circolazione ferroviaria interessa in queste ore la direttrice tra Roma e Firenze, una delle principali arterie della mobilità italiana. La sospensione, avviata dalla mezzanotte di sabato 11 aprile, è stata disposta da Rete Ferroviaria Italiana per consentire un importante intervento di ammodernamento tecnologico.

I lavori riguardano l’attivazione dell’ERTMS (European Rail Traffic Management System), il sistema europeo di controllo della marcia dei treni considerato tra i più avanzati al mondo per sicurezza, gestione del traffico e interoperabilità ferroviaria.

L’interruzione resterà in vigore fino alle 15 di domenica 12 aprile e coinvolge in particolare il tratto della linea Alta Velocità tra Rovezzano e Settebagni, punto strategico della direttrice ferroviaria nazionale.

«La sospensione è necessaria per completare l’installazione dell’ERTMS, tecnologia che rappresenta lo standard europeo più evoluto per la gestione e il controllo del traffico ferroviario», spiegano da RFI.

Coinvolta anche la linea convenzionale

Parallelamente allo stop sull’alta velocità, interventi tecnici interesseranno anche la linea ferroviaria convenzionale Roma–Firenze.

La circolazione sarà infatti sospesa tra Orte e Roma Tiburtina dalle 14 di sabato fino alle prime ore di domenica 12 aprile. In particolare i lavori si concentrano sul tratto Orvieto–Settebagni, ultimo segmento della direttrice a essere dotato della tecnologia ERTMS.

Con questo intervento si completerà l’adeguamento dell’intera rete ferroviaria ad alta velocità italiana agli standard europei.

Viaggi più lunghi e numerose modifiche ai treni

Lo stop avrà inevitabili conseguenze per i viaggiatori. Durante la finestra dei lavori, infatti, né la linea Alta Velocità né quella convenzionale potranno essere percorse regolarmente, con un impatto rilevante sulla mobilità ferroviaria tra Centro e Nord Italia.

Sono previsti: forte riduzione dei collegamenti; cancellazioni e modifiche ai treni; deviazioni su linee alternative; aumento dei tempi di viaggio. Molti convogli verranno deviati sulla direttrice tirrenica, con rallentamenti rispetto ai tempi di percorrenza abituali.

Ripresa graduale del servizio

La circolazione tornerà progressivamente alla normalità a partire dalle 15 di domenica 12 aprile, ma con un’offerta ancora ridotta e con alcuni collegamenti instradati sulla linea convenzionale.

Secondo le previsioni dei tecnici, ulteriori criticità potrebbero verificarsi anche nella mattinata di lunedì 13 aprile, soprattutto nel tratto tra Orvieto Sud e Settebagni.

Il ritorno al servizio ferroviario completamente regolare è atteso da martedì 14 aprile, quando tutti i collegamenti dovrebbero tornare operativi secondo l’orario standard.

L’invito ai viaggiatori

Le imprese ferroviarie, tra cui Trenitalia, invitano i passeggeri a verificare in anticipo lo stato del proprio treno attraverso i canali ufficiali di vendita e informazione.

«È consigliato controllare sempre l’orario aggiornato del proprio treno prima della partenza», ricordano le società ferroviarie, che hanno predisposto anche un potenziamento dell’assistenza nelle principali stazioni per supportare i viaggiatori.

Nonostante i lavori, restano garantiti i collegamenti regionali nel Lazio, in particolare quelli diretti verso la Fiera di Roma.

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