Il congresso regionale della FenealUil è diventato il palcoscenico per un’analisi schietta e priva di sconti sullo stato di salute della Calabria. Mariaelena Senese, segretaria generale della UIL Calabria, è intervenuta stamane mettendo nel mirino le contraddizioni di una regione dove le emergenze, a forza di essere trascurate, si sono trasformate in problemi cronici. Dalle politiche abitative ai trasporti, passando per la gestione dei fondi europei, il messaggio del sindacato è stato chiaro: il confronto con la Giunta regionale deve essere basato sui risultati e non sugli annunci.
Housing sociale: più fondi ma manca la visione
Uno dei punti cardine dell’intervento ha riguardato l’abitare. Senese ha rivendicato il ruolo pressante della UIL nel convincere la Regione a potenziare gli investimenti: “Su pressione della UIL, il presidente Occhiuto ha portato il fondo disponibile da 54 a 158 milioni di euro”. L’obiettivo dichiarato è dare ai giovani calabresi la possibilità di scegliere se restare, senza che la mancanza di alloggi dignitosi diventi un fattore di espulsione. Tuttavia, la segretaria ha sollevato un dubbio operativo non banale: manca ancora una mappatura seria del patrimonio immobiliare, una base conoscitiva senza la quale anche i milioni stanziati rischiano di finire nel vuoto.
Zes Unica e infrastrutture: il rischio di una Calabria ai margini
Dura la critica sulla Zona economica speciale (Zes) Unica del Mezzogiorno. Secondo Senese, livellare le agevolazioni fiscali su tutto il Sud finisce per penalizzare le aree più deboli come la Calabria: “Un investitore, a parità di incentivi, sceglierà la Campania o la Puglia, dove le infrastrutture funzionano”. I dati citati dalla segretaria sembrano confermare questa preoccupazione: solo 42 autorizzazioni in Calabria su 865 complessive.
Sul fronte della mobilità, Senese ha puntato il dito contro il Piano dei trasporti da 34 miliardi approvato a marzo: “Com’è possibile che non siano previste le risorse per il miliardo che manca per portare l’Alta Velocità fino a Praia a Mare?”. In una regione dove il 91% degli spostamenti avviene ancora su gomma per necessità e non per scelta, la carenza di collegamenti ferroviari moderni resta una ferita aperta che alimenta la cosiddetta “povertà dei trasporti”.
Dissesto idrogeologico: fondi fermi e risarcimenti fantasma
Il capitolo più amaro è stato quello dedicato alla tutela del territorio. La segretaria ha chiesto conto dei 620 milioni del Fesr 2014-2020 destinati al dissesto e dei nuovi fondi stanziati a marzo: “Vogliamo sapere quando la Regione si metterà nelle condizioni di utilizzarli, prima dell’ennesima alluvione”. Senese ha poi denunciato l’immobilismo post-emergenza sulla fascia ionica, colpita dai cicloni d’inizio anno: imprese e privati non hanno ancora ricevuto i risarcimenti promessi, mentre la stagione estiva è ormai alle porte.
Giacomo Maccarone riconfermato alla guida della FenealUil
Il congresso, che ha visto la partecipazione del segretario nazionale Mauro Franzolini e del vicepresidente della Giunta Filippo Mancuso, si è concluso con la riconferma di Giacomo Maccarone a segretario regionale della FenealUil. Un segnale di continuità per una categoria, quella degli edili, che sarà chiamata a gestire le grandi sfide infrastrutturali e di riqualificazione urbana dei prossimi anni. “La UIL non è disponibile a rimanere spettatore passivo”, ha chiosato Senese, ribadendo che il sindacato continuerà a pretendere risposte all’altezza dei bisogni reali della Calabria.




