Il concorso per l’anno 2026 consisteva nella traduzione di un passo di greco tratto dai Memorabili di Senofonte per ventisette studenti italiani. Novità importante, però, da quest’anno: la partecipazione di studenti esteri, in particolare sei dalla Repubblica Democratica del Congo (collegati da remoto) e due studentesse dalla Romania, impegnati invece a tradurre un passo latino dal Bellum Iugurthinum di Sallustio. Entrambi i passi integrati da un commento filologico, storico e letterario.
La cerimonia
A coordinare l’incontro il professore Danilo Siragusa insieme a Titti Preta. Salda presenza del Comune con saluti istituzionali d’apertura da parte di Stefano Soriano, assessore alla Pubblica Istruzione. Tre giorni intensi per il liceo Morelli, con professori e studenti impegnati nelle giornate del 15, 16 e la premiazione del 17 aprile. Durante la cerimonia un’anteprima con tutta la carrellata dei vincitori degli anni precedenti e poi una discussione tra i membri della commissione, il tema affrontata è stato l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e i suoi limiti nella traduzione di passi latini e greci.
La commissione
La commissione, individuata dal Dirigente Scolastico, era composta da accademici di Università di tutta Italia: Vivian Lorena Navarro Martinez, Claudio Meliadò, Donato Loscalzo, Piergiuseppe Pandolfo e da un ispettore tecnico dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria.
I vincitori
Il primo premio dal valore di 500 euro va a Ludovico Russo, studente del liceo di Messina. Ad aggiudicarsi il secondo posto dal valore di 300 euro è Michele Lupo, studente del liceo di Messina. Infine, la medaglia di bronzo e i 200 euro vanno ad Alice Montanini, studentessa del liceo Talesio di Cosenza. Menzione speciale, infine, per Alberto Sabatino del Polo Liceale Campanella-Fiorentino di Lamezia Terme. Per quanto riguarda la sezione internazionale un podio tutto congolese.






