Teheran allenta la stretta sullo Stretto. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha fatto sapere su X che il passaggio di Hormuz torna pienamente agibile per il traffico commerciale internazionale, e lo resterà per tutta la durata residua della tregua in Libano, in scadenza la prossima settimana.
Nel post, Araghchi spiega che la decisione è presa “in coerenza con il cessate il fuoco libanese” e che le navi potranno transitare lungo il corridoio già indicato nei giorni scorsi dall’autorità marittima e portuale iraniana.
La risposta di Washington
Poche ore dopo è intervenuto Donald Trump sul suo social Truth. Il presidente Usa ha prima ringraziato per la comunicazione iraniana, definendo lo Stretto “pienamente operativo per il transito”.
Poi ha precisato: il blocco navale americano resta attivo, ma sarà applicato solo contro l’Iran, fino a quando “l’accordo in corso con Teheran non sarà chiuso al 100%”.
Effetto immediato sui mercati
La notizia ha fatto scendere di colpo le quotazioni del greggio: Wti giù di circa l’11,7%, intorno a 83,8 dollari al barile, Brent in calo di oltre il 10,6%, a 88,95 dollari.
A Milano la reazione è stata opposta: Piazza Affari ha aperto in forte rialzo, con il Ftse Mib che guadagna circa l’1,6%, spinto da energetici e trasporti dopo la riduzione del rischio sul canale più strategico per il petrolio mondiale.






